Attentati Parigi? Io non ho paura. Oggi la più grande rivoluzione è quella di non avere paura. Anche l’Isis è una scusa. Una scusa che trovano per farci avere paura”. Sono le parole pronunciate dal conduttore radiofonico e televisivo Red Ronnie, ospite di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus. Il creatore di Roxy Bar Tv racconta lo spiacevole episodio accadutogli su twitter, dove è stato minacciato da un troll presumibilmente islamico. Poi si sofferma sui sentimenti ingenerati dalle stragi di Parigi: “A creare ad arte questo terrore è stato l’Occidente, che è il vero burattinaio. E tutto questo perché ha bisogno di creare terrore, vendere armi e dominare sui luoghi dove c’è il petrolio. E’ l’Occidente che si è inventato l’Isis”. E sottolinea: “La paura tiene la gente sottomessa, se non hai paura sei libero. Per incatenare le persone usano la paura e tutte le volte generano il terrore. Un tempo c’era la paura delle stragi del sabato sera, poi la paura dell’Aids, ora la paura dell’Isis. Ci nutrono di paura. I potenti vivono con il godimento di farci paura“. Sulla tragedia al Bataclan, Red Ronnie osserva: “Non è la prima volta che viene colpita la musica, basti pensare all’uccisione di John Lennon e di Jimi Hendrix. La musica è stata colpita quando i musicisti hanno cominciato ad alzare la testa, ad andare dai capi di Stato, a pretendere che questi ultimi cancellassero il debito degli Stati africani. La musica è da tempo inevitabilmente colpita e non soltanto dall’Isis, ma anche dall’Occidente”. E aggiunge: “Hanno totalmente destabilizzato la musica. Oggi gli idoli non sono più musicisti. Hanno creato idoli più stupidi. Fedez e J-Ax? Non li vedo combattere battaglie sociali, se non quelli per la liberalizzazione della marijuana. Pensare che che la liberalizzazione della marijuana sia una soluzione ai problemi della gioventù è come pensare che una pista ciclabile possa risolvere i problemi di una città”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Suor Cristina, debutto nel musical ‘Sister Act’: il video delle prove di ballo della religiosa

next
Articolo Successivo

X Factor 2015, eliminati Leonardo e i Landlord. Gara “chic” da Mika a Skin per la scelta dei brani

next