Centoquindici passi, così si chiama il maglificio aperto nell’ex villa-bunker di un boss affiliato al clan Graziano. Con il suo smartphone, Sandro Ruotolo è stato a Quindici paese ad alta densità mafiosa in provincia di Avellino. Il comune fu sciolto la prima volta negli anni ’80 dall’allora presidente Sandro Pertini. Il nome del laboratorio tessile è ispirato alla figura di Peppino Impastato e, fin dalla sua inaugurazione, il 21, ottobre scorso, il progetto ha dato fastidio a qualcuno: tant’è che ignoti, la sera prima, hanno esploso dei colpi di arma da fuoco contro il cancello della struttura

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