Urne aperte in Grecia. Sono iniziate alle 7 di domenica mattina le operazioni di voto per le elezioni anticipate. I 19.457 seggi aperti, dove sono attese circa 9,8 milioni di persone, si chiuderanno alle 19 (le 18 in Italia) e subito dopo verranno diffusi gli exit poll. Il leader di Syriza Alexis Tsipras, ha votato nel seggio di Kypseli, il quartiere popolare di Atene dove risiede. Ad attenderlo una gran folla di giornalisti e curiosi. “Oggi la Grecia esercita il suo diritto democratico e decide del proprio futuro. Serve un governo forte con un mandato per quattro anni – ha detto – Sono ottimista. Domani inizia un nuovo giorno”.

Oltre al leader di Syriza, hanno già votato alcuni tra i protagonisti della vita politica ellenica, tra cui il presidente della Repubblica Prokopis Pavlopoulos, il leader di To Potami Stavros Theodorakis e il leader del partito greco Nea Dimokratia, Vangelis Meimarakis che i sondaggi danno in testa a testa con Tsipras. “E’ un giorno di festa. Oggi non parlano i politici, ma i cittadini con il loro voto. I greci vogliono liberarsi dalle bugie. Stasera tutti i greci festeggeranno una nuova Grecia, da domani con il sorriso”, ha detto uscendo dal seggio nel distretto ateniese di Maroussi.

Candidati a parte, però, l’affluenza alle urne sembra decisamente bassa, come del resto era stato previsto. A mezzogiorno nel centro di Atene gli scrutatori di un seggio hanno dichiarato che solo 37 delle 530 persone registrate avevano votato. Simile il dato di un altro seggio, dove si sono espressi 51 elettori su 512. E l’emittente Ert ha dato notizia di un seggio della capitale in cui nelle prime tre ore di apertura avevano votato solo 25 elettori. Secondo gli ultimi sondaggi pre-voto, il partito Syriza dell’ex premier Alexis Tsipras sarebbe in lieve vantaggio rispetto al conservatore Vangelis Meirmakis di Nuova democrazia. Ma un decimo o più dell’elettorato risultava indeciso su chi votare, seppure propendendo più per la sinistra.

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