“Bloccare le risorse per gli F35 e dirottarle verso programmi per salvare vite in mare”. Parte dal tema degli armamenti Alessandro Di Battista, deputato e membro del direttorio dei 5 stelle, per chiarire la posizione del Movimento sull’emergenza immigrazione. Ospite della Festa del Fatto Quotidiano a Marina di Pietrasanta, il parlamentare torna all’attacco su un terreno da sempre molto battuto dai 5 stelle. “Non dobbiamo provare a risolvere i conflitti internazionali mediante bombe, perché è questo che genera flussi migratori. Mi dà il voltastomaco l’ipocrisia di chi la domenica si scandalizza per le morti in mare e poi il lunedì continua ad armare chi li ha uccisi”. L’Italia, aggiunge, “avrebbe la forza di andare in Europa e minacciare gli altri paesi: o ci date una mano con una seria redistribuzione o ce ne andiamo, o ci date una mano per il superamento dell’accordo di Dublino o noi prendiamo altre strade. Allo stesso tempo – conclude – bisogna fare chiarezza sui centri che accolgono gli immigrati, perché c’è qualcuno che specula sulla permanenza dei profughi nei centri. Si alimentano cooperative che poi finanziano formazioni politiche come quello del ministro Alfano, che vede nell’immigrazione clandestina una nuova forma di finanziamento pubblico ai partiti” di Giulia Zaccariello

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