È morto sabato sera, all’ospedale di Padova, Giuseppe Bortolussi, segretario dal 1980 della Cgia di Mestre. Sessantasei anni, nel 1996 era stato assessore al Commercio, turismo e sport del comune di Venezia durante il secondo mandato di Massimo Cacciari. Dal 2005 al 2010, quando il filosofo era tornato sulla poltrona di sindaco del capoluogo veneto, Bortolussi aveva ricoperto la carica di assessore alle Attività produttive. Nel 2010 era stato il candidato del centrosinistra alle elezioni regionali contro Luca Zaia, ma non era andato oltre il 29% dei voti.
Particolarmente attivo nelle battaglie sindacali, si è occupato principalmente di tasse, contrastando aspramente le misure fiscali dei primi anni Novanta. Ultimamente si era concentrato sugli sprechi e le inefficienze della pubblica amministrazione e sull’aumento vertiginoso delle tasse locali. Spesso ospite dei talk show televisivi, Bortolussi presentava i numerosi rapporti curati dal centro studi della Cgia di Mestre su tematiche economiche e sociali. Gli era stato diagnosticato un male incurabile nell’ottobre scorso e dopo una complessa operazione chirurgica era rimasto molto debilitato.

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