La fondazione vicina a Matteo Renzi restituirà i soldi ricevuto dalle cooperative di Salvatore Buzzi. Almeno così dice il presidente del Consiglio in un’intervista al Corriere della Sera. “La fondazione Open (guidata dal braccio destro Marco Carrai, ndr) restituisce in automatico i denari ricevuti da realtà discusse – spiega il segretario del Partito democratico – Il Pd ha uno statuto diverso. Ma troverà la strada per restituirli. Quello di cui sono fiero invece è il meccanismo all’americana che stiamo mettendo in atto per finanziare la politica. Superato il finanziamento pubblico, siamo l’unico partito che non ha licenziato il personale, ricorrendo a una seria spending e aumentando donazioni liberali e trasparenti. Meglio così che i diamanti in Tanzania o le lauree a Tirana del Trota, mi creda”.

Nei giorni scorsi era emerso che per partecipare alla cena con Renzi Buzzi aveva “versato 15mila euro al Pd e 5mila alla Leopolda. Era lo stesso capo della cooperativa 29 giugno a dirlo durante una telefonata intercettata due giorni dopo l’evento. Insomma Buzzi non versò solo 10mila euro per la raccolta fondi organizzata a inizio dicembre al Salone delle Tre Fontane di Roma.

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