Le elezioni regionali in Toscana si avvicinano e la campagna elettorale della Lega sale di tono: l’ultima trovata è quella di piazzare una ruspa davanti al campo rom di Scandicci, sulla scia delle polemiche innescate da Salvini, come monito per chi sta dentro. “Questo è un preavviso di sfratto, non è uno sfratto esecutivo”, annuncia il leader della Lega Nord, mentre posa per le foto di rito. Ma la tensione fra i militanti leghisti e gli occupanti sale, fino a che non scattano i tafferugli. Il clima a Livorno non è più disteso: quando Salvini arriva nella città “rossa”, la piazza lancia uova e lo contesta duramente. Lui mostra il dito medio e non arretra, attaccando Renzi e rilanciando l’idea del blocco navale. E quando Luca Bertazzoni gli chiede se voglia sparare sui barconi, la risposta è eloquente: “Ma sparati tu”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Lo Porto, Laura Boldrini al Fatto.it: “Preoccupante non averlo saputo prima”

next
Articolo Successivo

Servizio Pubblico, Travaglio: “Renzi: droni, non ci sono paragoni”

next