Moda e Stile

Stefano Rodotà nella classifica dei ‘più eleganti d’Italia’: “Impeccabile”

Perfetto anche quando vagamente casual: questo lo stile di Rodotà secondo il popolare mensile GQ. Tra i vari nomi scelti anche il banchiere Fabio Gallia, Franco Battiato, Andrea Pirlo

di Elisa D'Ospina

Eleganza come sinonimo di individualità: questo è stato il requisito fondamentale utilizzato da GQ Italia per stilare la classifica dei 30 uomini più eleganti d’Italia. Dal fascino della barba bianca di Luca Ronconi, alle t-shirts di Cesare Cremonini, alla leggerezza con cui si è “sentito sempre libero di esternare le peggio cose” Costantino della Gherardesca, allo “slow chic” di Andrea Pirlo. Tra i vari nomi spicca Stefano Rodotà, presente nella lista per il suo essere sempre impeccabile anche nelle rare volte in cui è vagamente casual.

“Per noi – scrive il direttore Carlo Antonelli – questa idea ha a che vedere con una forte individualità, con un certo modo di stare al mondo: libero, forte, autonomo, e talvolta con una strana gentilezza rocciosa, ispida, che incute rispetto immediato. Persone, singolarità che si stagliano tra la folla senza volto, portatrici di uno sguardo dritto di fronte al mondo”. Uomini di sport come Claudio Marchisio, di musica come Franco Battiato, uomini facenti parte di antiche casate come Gilberto Arrivabene Velenti Gonzaga; ancora il banchiere Fabio Gallia scelto per il suo stile impeccabile ma non “ingessato” o Mauro Porcini scelto per essere il guru del design globale, noto collezionista di scarpe e giacche. Una scelta, quella di GQ, che si avvicina più ad un “Gentlemenclub” che va ben oltre l’estetica o al semplice essere “ben vestiti” e mira all’essere dei soggetti selezionati.

Stefano Rodotà nella classifica dei ‘più eleganti d’Italia’: “Impeccabile”
Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Precedente
Precedente
Successivo
Successivo

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione