Due giovani alpinisti italiani, Matteo Tagliabue, 27 anni, ed Enrico Broggi, 28 anni, sono dispersi in Perù da venerdì mattina. Insieme ad altri due compagni comaschi stavano affrontando l’ultimo tratta della scalata del Monte Alpamayo, una vetta peruviana delle Ande a 5.800 metri di quota. L’allarme è scattato dopo quasi 20 ore, quando gli altri due alpinisti che li accompagnavano sono riusciti a raggiungere il primo centro abitato; a quel punto però il buio ha impedito ai soccorritori di raggiungere il luogo della scomparsa. Le ricerche sono partite solo domenica mattina e stanno andando avanti con l’ausilio di elicottero e volontari, ma finora non è stata trovata alcuna traccia dei ragazzi dispersi. 

I quattro alpinisti procedevano a coppie e in quel tratto Tagliabue e Broggi si trovavano avanti ai compagni; tuttavia, dopo aver superato un costone di roccia e ghiaccio i due amici li hanno persi di vista. Per alcune ore li hanno cercati inutilmente e hanno atteso invano i segnali dei localizzatori antivalanghe. A quel punto i due giovani hanno deciso di tornare indietro per chiedere aiuto. I quattro alpinisti erano esperti di scalate ed erano partiti per il Perù lo scorso 22 maggio. Sulla popolare meta di arrampicata lo scorso anno sono morti tre peruviani, tre argentini e un ceco, mentre un britannico è scomparso durante una salita. Nel 2012 sull’Alpamayo erano morti due americani.

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