La classifica Oboscore, in esclusiva per ilfattoquotidiano.it, è una chart giornaliera che misura la popolarità sui social media delle liste e dei singoli candidati alle elezioni europee 2014. La OBO Digital stila questa classifica monitorando la loro “social audience“, in base alle persone raggiunte all’interno dei principali social network: Facebook, Twitter e Instagram.
La classifica di seguito pubblicata è prodotta della popolarità sociale di ogni singolo candidato della lista alle prossime elezioni.
La chart prende in considerazione esclusivamente i soggetti la cui candidatura è accreditata dalla relativa lista politica e dalla stampa attraverso le principali agenzie giornalistiche (N.B.: il candidato deve essere in possesso almeno di una pagina ufficiale su social media Facebook, Twitter e Instagram).

OBO Digital, la factory di MN Holding, opera nel settore del marketing digitale non convenzionale, on line PR e reputation monitoring.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Europee, M5S: “Bruciata nostra sede a Giugliano”. Prestigiacomo: “Colpa di Grillo”

next
Articolo Successivo

Elezioni europee, la rabbia e la paura

next