“Ballottaggio nel caso in cui nessuna coalizione prende il 35% dei voti? Scelta Civica ha sempre chiesto il doppio turno perché garantisce la vera governabilità”. Andrea Romano (deputato di Scelta Civica), apre alla proposta di Renzi, ma chiede che il premio di maggioranza “sia ben maggiore, almeno il 40% dei voti perché questo garantisce che la democrazia non sia ferita” afferma da Montecitorio il capogruppo del partito di Mario Monti alla Camera dei Deputati. Inoltre Scelta Civica critica l’abolizione del Senato: “Si alla riduzione dei parlamentari, ma l’abolizione del Senato non mi sembra la scelta più adatta”. Sulle liste bloccate e sulla riproposizione di un parlamento di nominati Romano Chiarisce “La nostra proposta è il Mattarellum con collegi uninominali, dove si battono un candidato per ogni lista. Certo le liste bloccate non sono la soluzione ottimale, però la soluzione ancora peggiore sono le preferenze, perché in Italia sono la porta per l’abuso, della moltiplicazione dei costi della politica, ‘il caso Fiorito-Batman’ quelle sono le preferenze concretamente. “Mentre i due si accordano su un testo di legge elettorale inesistente il M5S pensa ai concreti problemi dei cittadini e presentiamo un emendamento per l’eliminazione totale della mini IMU coprendola con un aumento del prelievo sul gioco d’azzardo” afferma Carla Ruocco del M5S. “Renzi non ha riabilitato Berlusconi, ma è abilitato dai suoi voti e rappresenta una compagine elettorale importante”, Laura Ravetto (FI) commenta così le polemiche a sinistra per l’incontro tra il Matteo Renzi e Silvio Berlusconi: “E’ un leader riconosciuto ed era chiaro che Renzi lo dovesse riconoscere come interlocutore privilegiato, visto i numeri che abbiamo non solo e non tanto in Parlamento, ma nel Paese. Non è comprensibile – prosegue la deputata azzurra – lo scandalizzarsi di alcuni espondenti del PD che fino all’altro ieri si trovavano in un governo realizzato ad origine che oggi si scandalizzano dell’incontro del segretario del Pd con Berlusconi”  di Manolo Lanaro

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ncd, Alfano: “Non basta un rimpasto, ci vuole un nuovo governo Letta”

next
Articolo Successivo

Kyenge vs Lega: “Mi contestano, ma cosa hanno fatto in nove anni di governo?”

next