Lea Garofalo, Carmelina Prisco, Pino Masciari, Piera Aiello o Giuseppe Carini. Uomini e donne che hanno vissuto storie incredibili, mai viste prima: testimoni di giustizia che hanno pagato con la vita la scelta di raccontare allo Stato quello che sapevano e che hanno deciso di entrare nel “programma di protezione” perdendo tutto. Non solo casa, lavoro, città, ma anche la propria identità. A loro è dedicata la terza puntata di Presadiretta, il programma d’inchiesta condotto da Riccardo Iacona, in onda questa sera alle ore 21,05 su Rai3. Verranno anche mostrate le difficili esistenze dei testimoni di giustizia che ancora vivono, sotto scorta, nei loro luoghi di origine. Isolati dalle comunità e dimenticati dallo Stato. Nel frattempo, gli organici dei magistrati e degli uomini delle forze dell’Ordine che combattono la battaglia contro la mafia, vengono progressivamente ridotti. Storie di veri “eroi” civili, che lo Stato sembra aver dimenticato. Una vera e propria sconfitta per l’antimafia, una vittoria per la mafia. “Testimoni di giustizia” è un racconto di Riccardo Iacona, con Federico Ruffo ed Elena Stramentinoli. Ne abbiamo parlato con Rccardo Iacona negli studi del FattoTv e  in collegamento dallo studio di Milano con Davide Milosa (www.ilfattoquotidiano.it)

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