La copertina di Luca Bertazzoni che ha raccolto svariate voci durante la protesta dei Forconi a Roma. C’è chi indignato accusa: “Quando la pancia comincia grattare, la rabbia aumenta”. Un altro accusa Enrico Letta: “E’ un pezzo di merda, come D’Alema. Si deve impiccà”. Molti se la prendono coi poliziotti, tacciati di difendere “quattro infami”. Altri ancora, fasciati col tricolore, cantano l’inno italiano, altri urlano “ladri”. Il giornalista chiede: “Ma io voglio capire. Chi siete?”. E un manifestante mostra il tatuaggio del busto di Mussolini e risponde: “Siamo italiani”, Alcuni affermano: “Sprechiamo i soldi per gli stranieri e non ci sono soldi per noi, per i nostri ragazzi. La gente si ammazza per pagare le tasse o per i pensieri sul mutuo di merda”. Un altro denuncia: “Il popolo è stremato e non ce la fa più, mio figlio sta alle Tenerife perché qui non trova lavoro”. Un ragazzo si sfoga: “Manco l’esercito ci prende più, non ci sono soldi”. Durante la protesta si registra anche uno scontro dialettico tra Carlo Sibilia del M5S e un manifestante, che accusa i parlamentari pentastellati di non essere scesi in piazza con loro. E un altro precisa: “Siamo esasperati, non ce la facciamo più, siamo disoccupati oppure esodati, non solo Forconi”

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