Alla chiusura della festa leghista di Alzano Lombardo (Bergamo) il segretario del Carroccio e presidente della Lombardia Roberto Maroni, intervistato da Vittorio Feltri, è tornato a parlare di congresso. Con una Lega in ripresa nei sondaggi dopo il tracollo delle ultime politiche, Maroni spiega che “è arrivato il momento del rinnovamento”, un rinnovamento che aveva annunciato fin dalla sua elezione a governatore: “Ci sono tanti giovani di talento, leghisti doc che possono guidare la Lega”, i nomi che Maroni ha fatto sono quelli di Matteo Salvini, Flavio Tosi, Luca Zaia, Roberto Cota e Giancarlo Giorgetti. L’appuntamento con il congresso dovrebbe arrivare prima della fine dell’anno, in modo da arrivare preparati con gli appuntamenti elettorali del prossimo anno. Il segretario leghista ha parlato anche dei temi caldi che stanno scandendo l’agenda politica. È andato all’attacco di Giorgio Napolitano, criticando aspramente la scelta della nomina dei quattro senatori a vita: “E’ stata una scelta politica a sostegno del governo Letta”, spiegando che questa mossa allontana l’ipotesi di un ritorno imminente alle urne e che, a suo dire, il Presidente della Repubblica troverà una soluzione anche alla vicenda di Silvio Berlusconi  di Alessandro Madron

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