“Niente elezioni, nessun piano B, nessun baratto: il governo va avanti concentrato sul programma per crescita e riforme”. Il presidente del consiglio Enrico Letta ha accolto apparente con calma i risultati del vertice-fiume di Arcore dal quale ritiene non siano emerse novità tali da poter muovere una situazione sempre più bloccata da un muro contro muro tra Pdl e Pd. Per questo resta “fiducioso” e convinto di dover continuare a lavorare solo e unicamente “per il bene del Paese”. Nessuna apertura, quindi, da palazzo Chigi. “Noi non c’entriamo, le leggi ci sono e tutti devono attenersi a queste”, è il mantra del presidente del Consiglio.

“Ognuno ha il suo parere. Il Parlamento voterà”, ma non si tratta, è la versione di Massimo D’Alema sulla questione della decadenza di Silvio Berlusconi che per l’ex premier “non è oggetto di una trattativa politica“. Riguardo alla posizione del Pdl di considerare impensabile la decadenza del Cavaliere da senatore, D’Alema ha detto: “Insisteranno loro, ma poi voteranno anche gli altri”.

Più netta Scelta Civica per cui “generano vero sconcerto le parole pronunciate da una persona solitamente moderata e di buon senso come l’onorevole Alfano – ha detto Gianluca Susta, presidente dei senatori del partito di Mario Monti – parole che si possono comprendere se pronunciate dal segretario del Pdl ma che risultano inaccettabili se dette dal vicepresidente del Consiglio nonchè ministro degli Interni. La Monti-Severino è una legge votata a larghissima maggioranza dal Parlamento ed è pienamente legittima anche dal punto di vista costituzionale”.

Linea analoga per il Pd. “Non è pensabile che si possano eludere le leggi e non rispettare le sentenze. Ci auguriamo che il Pdl trovi la forza di scindere le questioni giudiziarie dall’azione che il governo sta portando avanti per il bene del Paese e degli italiani”, ha detto Davide Zoggia, responsabile Organizzazione dei Democratici.”Possiamo comprendere il travaglio che sta affrontando il Pdl, ma non per questo è pensabile che si possano eludere le leggi e non rispettare le sentenze”, ha ribadito in una nota per commentare le dichiarazioni del segretario del Pdl Angelino Alfano al termine del vertice di Arcore di questo pomeriggio.

E ancora. “Vedremo. Questa è una vicenda percui per il Pd non è possibile arretrare di un millimetro”, ha commentato Gianni Cuperlo, deputato del Pd. Sulla vicenda di Berlusconi Cuperlo, intervenuto alla festa del Pd a Siena, ha aggiunto: “Dobbiamo tenere la barra dritta e spiegheremo al Paese le ragioni della nostra posizione. Ridaremo fiducia a milioni di persone”.

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