Il ministero della Difesa britannico ha tentato di censurare la copertura che i media stavano dando del Datagate. E’ il Guardian a rivelare che il 7 giugno, dopo le prime rivelazioni del giornale, la Difesa ha mandato un avviso di “censura” chiedendo di non dare notizie dello scandalo per non “mettere a rischio la sicurezza nazionale e quella del personale britannico”.

Quello a cui si è ricorsi è il cosiddetto “D Notice“, sistema di autocensura creato nel Regno Unito per evitare la diffusione di informazioni che compromettano operazioni militari e di intelligence. L’avviso non è vincolante, ma viene praticata una certa pressione sulle testate affinché si autocensurino. Secondo il Guardian, la comunicazione riservata del ministero è stata inviata alle maggiori emittenti del Paese, come Bbc, Sky News e Itn, e alle più importanti testate. Una portavoce della Bbc non ha voluto fare commenti sull’avviso ricevuto ma ha sottolineato che l’emittente pubblica ha dato “un adeguato livello di copertura” alla storia.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

G8: Obama-Putin e l’accordo lontano sulla Siria

prev
Articolo Successivo

Francia, quando Lagarde scrisse a Sarkozy: “Al tuo fianco per servirti. Utilizzami”

next