Violenza sessuale e percosse nei confronti di una bambina di tre anni. Con queste accuse è stata rinviata a giudizio la segretaria di una scuola materna. 

Tutto ha inizio nel luglio del 2011, durante il centro estivo. M.B., 54 anni, che all’epoca era in cura a causa di un tumore e per questo indossava una parrucca, durante il riposino dei bambini si toglieva la parrucca e, fingendosi un uomo, prestava le sue particolari attenzioni nei confronti della bambina, a cui spesso si accompagnavano anche minacce e percosse. 

Le indagini hanno preso il via dopo la denuncia dei genitori ai carabinieri che poi hanno fatto luce sulla violenza. Il padre e la madre della bimba si sono insospettiti per lo strano comportamento della piccola, che soffriva di crisi di pianto e viveva in uno stato di inquietudine e si sono fatti raccontare quanto accadeva.

Il 2 agosto i genitori hanno presentato una dettagliata denuncia ai carabinieri che, dopo una lunga e articolata indagine, hanno scoperto quanto accadeva alla materna. La donna è stata quindi iscritta nel registro degli indagati ed è stata rinviata a giudizio.

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