E’ il 14 maggio del 2012, durante una conferenza stampa a Montecitorio, Marco Lillo de Il Fatto incalza sul caso della vendita degli elicotteri in India l’Ad di Finmeccanica, Giuseppe Orsi. Vicenda per il quale oggi è finito in carcere proprio il numero uno del gruppo pubblico con l’accusa di corruzione internazionale. Il giornalista chiede al dirigente a che titolo l’azienda ha versato 50 milioni di euro circa al consulente di Finmeccanica residente in Svizzera, Guido Ralph Haschke (anche lui arrestato ndr). Secondo i pm napoletani e poi di Busto Arsizio, Haschke avrebbe fatto da intermediario per una maxi-tangente pagata all’India proprio per la vendita degli elicotteri. Orsi, però, fece scena muta. Finmeccanica rispose il 16 maggio 2012 con un comunicato stampa in cui dichiarava che “non ravvisava rischi dalle indagini in corso relative alle attività di Haschke in India”, elencando poi tutte le parcelle pagate al consulente dal gruppo  di Marco Lillo, riprese e montaggio Manolo Lanaro

 

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