Continuano i bombardamenti dell’artiglieria dell’esercito siriano sulla popolazione civile. Almeno otto persone sono morte oggi, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, organizzazione dell’opposizione in esilio con sede in Gran Bretagna. Dopo il massacro avvenuto nel villaggio di Tremsh, anche oggi arrivano notizie di brutalità contro cittadini inermi.

Nel fornire i dati l’osservatorio ha specificato che due delle nuove vittime erano semplici civili, uccisi sotto un bombardamento lealista a Homs, la città martire, capoluogo dell’omonima provincia. Le artiglierie di Bashar al Assad hanno inoltre continuato a martellare Aleppo, nel nord. Altri 4 civili sono morti nei bombardamenti di artiglieria contro la città orientale di Deir al-Zour, dove proseguono gli scontri tra forze governative e ribelli. Infine due vittime sono state segnalate dopo l’attacco delle forze di Assad contro il villaggio di Qalat Mudiq nella vicina provincia di hama.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Siria, Onu a Tremseh: “Attacco su case attivisti” Cri: “Crimini contro umanità”

prev
Articolo Successivo

Usa 2012, le bugie di Romney sulla società finanziaria. Obama: “Criminale”

next