“C’è una totale differenza tra quello che sta vivendo la gente terremotata in Emilia e quello che si legge su Internet”. Con queste parole Gianni Riotta, che si è recato nei posti colpiti dal sisma, si scaglia contro le polemiche sviluppatesi in rete sulla parata del 2 giugno e sul rincaro della benzina. Intervenendo alla trasmissione Rai Agorà, l’ex direttore del Sole 24 Ore ricorda: “Non uno degli amici che stanno lavorando nelle zone terremotate mi ha mai parlato di queste polemiche, le detestano. Quando poi si ‘accende’ Internet, si resta molto male perché ci sono due ‘Italie’: una vera, che sta nella tragedia e lavora, e una di polemiche inutili. Io sto con quella dell’Emilia”. Le parole di Riotta sono contraddette da una terremotata che lamenta l’assenza completa dello Stato e ringrazia i volontari della Protezione Civile. Il giornalista controreplica sostenendo che senza i funzionari tecnici, non possono esserci i volontari

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Chi specula sulle lacrime

prev
Articolo Successivo

2 giugno, la parata della Ricostruzione

next