Diciannovemila voti di liste e candidati che alle elezioni non avrebbero neppure potuto partecipare per carenza nella documentazione presentata. E’ il cuore delle motivazioni con cui il Tar del Molise ha annullato le elezioni regionali del 16 e 17 ottobre scorsi, vinte dal candidato di centrodestra e presidente uscente Michele Iorio. La scure del Tar ha colpito prorio due delle sette liste che lo appoggiavano, l’Udc e Molise Civile. Escluso anche il candidato Nico Romagnuolo.

Le motivazioni sono state depositate oggi. Tutta la lista di Molise Civile e il candidato Nico Romagnolo erano stati in un primo momento esclusi dalla competizione, per essere poi riammessi dalla Corte d’Appello. Se il Consiglio di Stato, a cui gli interessati possono ricorrere entro venti giorni dal deposito delle motivazioni, dovesse confermare il verdetto del Tribunale amministrativo si andrà alle urne con nuove liste. 

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