Una casa che produce il tre volte l’energia che consuma e dieci più efficiente di un’abitazione tradizionale? Esiste, ed è Med in Italy. Si tratta di un progetto di un team composto da docenti e studenti dell’Università di Roma Tre, in partenariato con il Laboratorio di disegno industriale della Sapienza, il Casaclima Master Reaserch Team della Libera Università di Bolzano e Fraunhofer Italia.

Nata con l’obiettivo di ottimizzare l’escursione termica per proteggere i suoi abitanti dall’eccessiva calura estiva, l’abitazione Med in Italy ha pareti costruite con strutture in legno riempite di materiale locale pesante. Non solo, il patio esterno, dove si coltivano frutta e ortaggi, con la copertura fotovoltaica, permette di limitare l’escursione termica tra giorno e notte, mantenendo una temperatura mite e costante all’interno dell’edificio.

Med in Italy è il primo progetto italiano che gareggerà a settembre al Solar Decathlon Europe 2012, le Olimpiadi mondiali dell’architettura sostenibile. Lì, il team nostrano sfiderà altri 19 progetti innovativi provenienti da altri 13 Paesi. Per potere partecipare alla competizione internazionale, però, Med in Italy ha bisogno di un ultimo finanziamento per essere trasportata fisicamente a Madrid, come tutte le altre strutture che parteciperanno al concorso.

Chi volesse contribuire a portare fuori dai confini nazionali l’innovativa casa del futuro, testimonianza del fatto che il Made in Italy, appunto, non è fatto di sola pizza e mandolino, ma anche di architettura, ingegneria e sostenibilità, lo può fare qui.

La totalità dei fondi raccolti saranno utilizzati per trasportare la casa da Roma a Madrid. “Il viaggio è lungo e la casa è grande”, fanno presente i suoi ideatori, in contatto con un trasportatore che utilizza automezzi elettrici, sempre “con l’obiettivo di emettere il minor quantitativo di gas serra nell’atmosfera”.

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