Le lacrime di chi ricorda i caduti e le testimonianze dei sopravvissuti si mischiano nella giornata del 25 aprile. Milano ricorda il sacrificio dei partigiani in diversi punti della città e in particolare rende omaggio alle 15 persone che furono fucilate il 10 agosto 1944 in piazzale Loreto. Al più anziano delle vittime, Salvatore Principato, è dedicata la mostra alla Loggia dei Mercanti, a due passi dal Duomo. L’Anpi come ogni anno continua a far rivivere quella parte delle storia italia e ai giovani chiede “di riprendere e far rivivere i valori per cui i partigiani hanno dato la propria vita”. E dall’amministrazione comunale, attraverso le parole dell’assessore Pierfrancesco Majorino, arriva una stoccata a chi ha preceduto la giunta Pisapia: “Non ci siano più istituzioni smemorate su questo terreno o complici nel ridimensionare il patrimonio di cambiamento che è vissuto anche attraverso i 15 di piazzale Loreto”  di Francesca Martelli

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Finalmente una casa. Dopo la mega-truffa

prev
Articolo Successivo

‘Ndrangheta a Milano, processo Cerberus naufraga in Cassazione: tutto da rifare

next