/ / di

Otello Lupacchini Otello Lupacchini

Otello Lupacchini

Giusfilosofo e magistrato

Nato tanti anni or sono a Lapedona, sono cresciuto alla scuola di un colto gesuita vomitato dalla Compagnia. Addottoratomi a Bologna, poco più che ventenne, ho goduto di una certa fortuna nel foro, tra Cortina d’Ampezzo e Belluno, dove ho messo su felicemente famiglia. Sorta di moderno praetor peregrinus, ho quindi navigato perigliosamente tra Roma, Venezia, Riesi, Bologna e di nuovo Roma, incrociando eventi sanguinosi, personaggi ripugnanti e consorterie micidiali: stragi, sequestri di persona con soppressione dell’ostaggio, bombaroli neri, terroristi assassini rossi e neri, uomini d’onore sanguinari, banditi nati per uccidere e per morire ammazzati, sbirri e spioni senza scrupoli, pubblici funzionari corrotti o, peggio, dediti alla concussione, politicanti doppiogiochisti, statisti senza alcun senso dello Stato, faccendieri spregiudicati, tirapiedi in agguato per prendermi all’amo. Almeno sin qui, ho resistito alle astuzie gaglioffe ed ho anche rassegnato le mie eclettiche esperienze ad articoli (Metodo e linguaggio letterario come strumento di narrazione del fatto processuale, 2013; Governare con la paura, 2014; Nell’Italia del Terzo Millennio, c’è ancora spazio per il Terzo Potere?, 2015), saggi (Banda della Magliana, Koinè Nuove Edizioni 2004; Il ritorno delle Brigate Rosse, Koinè Nuove Edizioni 2005; 12 Donne un solo Assassino, con Max Parisi, Koinè Nuove Edizioni 2006; Impronte Criminali, Koinè Nuove Edizioni 2015; In Pessimo Stato, 2015) e anche ad un romanzo (Malagente, 2009).

Blog di Otello Lupacchini

Società - 17 ottobre 2017

Violenze, può la nostra società vivere in pace?

Quando si parla di pace sociale si intende quella pace che deriva da una civile convenzione a mantenere la sicurezza di una nazione, l’ordine pubblico, rispettando le regole, le leggi, gli usi che regolamentano il vivere comune e il dovere di evitare ogni tipo di azione violenta o delittuosa, singola o organizzata che mini questa […]
Cultura - 2 ottobre 2017

Concorsi truccati, un grande classico. Quando il trombato era Giambattista Vico

A leggere le intercettazioni riportate nel provvedimento col quale il gip di Firenze ha disposto l’arresto domiciliare per 7 docenti universitari e l’interdizione dall’insegnamento per altri 22, a seguito dell’accertamento di “sistematici accordi corruttivi”, sembra sia naturale, fra illustri cattedratici, esprimersi in squisito gergo malavitoso: per alludere, sembra, a manovre da ordire sulla pelle di […]
Politica - 25 luglio 2017

Mafia Capitale, qualche chiarimento per chi banalizza le condanne

È di alcuni giorni or sono la sentenza del Tribunale di Roma che, pur avendo inflitto pesantissime condanne agli imputati del processo alla cosiddetta “Mafia Capitale”, ha riqualificato le associazioni per delinquere di tipo mafioso dedotte in imputazione, ritenendole, invece, alla stregua dell’art. 416 del codice penale, “semplici” associazioni di malfattori. “Chi accosta Roma alla […]
Mafie - 17 luglio 2017

Privateers, le nuove mafie sono come il terrorismo: colpiscono ovunque e con violenza

Le mafie producono violenza e al tempo stesso consumano risorse di violenza. Volgendo lo sguardo al passato, ma anche se si guarda al presente, si constata facilmente che in molti si sono garantiti la sopravvivenza, spesso un’ottima sopravvivenza, grazie alla propria peculiare abilità nel servirsi degli strumenti della violenza, e che le loro attività hanno […]
Società - 8 luglio 2017

La democrazia in stallo tra mafia e terrorismo

Nel contesto italiano, la mafia è un tragico indicatore del fatto che il sistema politico ha talmente consolidato le sue basi, la sua organizzazione strutturale, da non consentire alcuna innovazione, quale che ne sia il tipo. Un’insorgenza sintomatica, insomma, di una situazione bloccata, al pari del terrorismo, fenomeno con il quale la mafia stessa condivide […]
Diritti - 26 giugno 2017

Stefano Rodotà, la dignità dell’uomo e l’indegnità delle istituzioni

“Solo la battaglia per la dignità può salvare la democrazia”: questa era la convinzione, ma anche il lascito, di Stefano Rodotà. Nell’ottica del giurista, che della parola “dignità” ha fatto la bussola di una ricerca intellettuale e politica cominciata oltre mezzo secolo fa, essa non è un diritto fondamentale come gli altri, né una super-norma: la dignità è […]
Cinema - 24 giugno 2017

Politica e film, perché il cinema impegnato (non) è una c… pazzesca

Viviamo in tempi calamitosi e provare dubbi cartesiani di fronte alla complessità del mondo è politicamente sconsigliabile. C’è forse un altro modo per fare politica, basandosi sull’oggettività dei fatti e su un’obiettiva indagine storica? O, detto altrimenti, la verità può essere rivoluzionaria? In una delle scene cult del film Il secondo tragico Fantozzi,  diretto nel 1976 da […]
Cultura - 18 giugno 2017

Spionaggio e altre storie, il vizio della deviazione nei servizi segreti italiani

Il vizio della “deviazione”, nella tradizione dei nostri servizi segreti, è piuttosto radicato. Esso risale addirittura a prima della loro nascita ufficiale. Correva l’anno 1863, quando Filippo Curletti, agente segreto del conte di Cavour, descrive in un libretto di una trentina di pagine l’opera svolta nel corso della sua carriera. Ciò al fine di alterare, a favore […]
Giustizia & Impunità - 2 maggio 2017

Ong e migranti, Bruti Liberati sbaglia a criticare il procuratore di Catania

Il giudizio dell’ex procuratore di Milano ed ex presidente dell’Anm, Edmondo Bruti Liberati, sulle dichiarazioni del procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, su ong e migranti, è stato particolarmente sferzante: “«Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi». Lo può dire Pasolini, che subito aggiunge «io so perché sono un intellettuale, uno scrittore». […]
Giustizia & Impunità - 23 aprile 2017

Mafia Capitale, le tre maschere di Massimo Carminati

Sono convinto, per dirla con le parole di Oliver W. Holmes, che per “diritto” si debbano intendere “le previsioni di ciò che i tribunali effettivamente faranno, e nient’altro di più pretenzioso”, ma non per questo mi spingerò a prevedere ciò che farà il tribunale di Roma nel processo a Mafia Capitale, a proposito della prospettazione accusatoria […]
Se con i nostri vizi cresce l’economia
Legge elettorale, perché non provare a sorteggiare i parlamentari?

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×