Due donne sono state uccise alla stazione Saint-Charles a Marsiglia da un aggressore, poi abbattuto. Una delle vittime è stata sgozzata, secondo Bfm-tv, e l’altra pugnalata a morte. Le vittime avevano 17 e 20 anni, secondo quanto si apprende da fonti del sindacato di polizia Unsa-Police.  Le due ragazze sarebbero state una sgozzata, l’altra pugnalata al torace. La polizia conferma anche che l’aggressore ha gridato “Allah u akbar” prima di colpire le sue vittime, come riferito in precedenza dai testimoni. L’uomo, che si scoprirà noto alla polizia per reati comuni, è stato ucciso in un’operazione di polizia che è ancora in corso, rende noto la Police nationale: la stazione è stata evacuata e il traffico di treni è stato interrotto.

La Procura antiterrorismo è incaricata delle indagini sui fatti avvenuti intorno alle 14 del primo ottobre. Secondo quanto si apprende, l’antiterrorismo indaga sull’ipotesi di “omicidio a scopo terroristico, tentato omicidio di pubblico ufficiale, associazione per delinquere”. L’aggressore è un nordafricano di 25-30 anni: ha agito con un coltello, ma addosso gliene è stato trovato un altro.

I sostenitori dell’Isis celebrano l’attacco alla stazione di Marsiglia sul web, pubblicando foto e appello a nuovi assalti. Lo riferisce il Site, il sito di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web. Sempre in questa stazione, circa due settimane fa, quattro giovani turiste americane erano state aggredite con l’acido da una donna che è stata poi arrestata. Per la polizia però quella volta si era trattato del gesto di una squilibrata.

“Mobilitazione totale dello Stato al fianco dei marsigliesi”: questo il tweet del portavoce del governo francese, Christophe Castaner, dopo il duplice omicidio: “Il ministro dell’Interno si reca sul posto – continua Castaner – le nostre forze di sicurezza continuano con le loro operazioni”. “Rabbia e tristezza per le vittime. Sostegno ai militari e ai poliziotti di Sentinelle che ci proteggono. Noi non abbassiamo la guardia”. E’ il tweet del primo ministro francese Edouard Philippe. Mentre in serata è arrivato il commento del presidente francese, Emmanuel Macron, che si dice “profondamente indignato per l’atto barbaro”.