Luigi Di Maio battezzato tra la folla degli attivisti di Rimini mentre Beppe Grillo intona i Blues Brothers con una finta catena al collo. Davide Casaleggio regista silenzioso del nuovo corso chiuso dietro il palco. Alessandro Di Battista che con un videomessaggio commuove la piazza, quella piena come forse i grillini avevano visto solo agli inizi. L’album delle fotografie di Italia 5 stelle a Rimini, la prova generale di campagna elettorale dove il Movimento si gioca il tutto per tutto, inizia con la proclamazione del nuovo capo politico e finisce con le panoramiche di una folla che è tornata ad uscire di casa per contarsi.

Sono 50mila le presenze complessive nei tre giorni. L’istantanea che non c’è è quella di Roberto Fico, il deputato ortodosso che si autoescluso, fuori dalle primarie e fuori dal programma e che ha passato tre giorni in trincea. Ci sono, in piccolo tra le ultime pagine, i parlamentari con gli occhi persi che cercano di capire da che parte stare: chi fa il cordone sul palco al momento dell’incoronazione di Di Maio, chi passeggia tra gli stand alla ricerca dello spirito delle origini perduto. Chiude la foto di gruppo degli attivisti ventenni: “Dite a Luigi che la prossima volta tocca a noi”.

Nelle prossime pagine i focus su Di Maio, Di Battista, Fico, Grillo, Casaleggio e gli attivisti