“Vi mangerei per il solo gusto di vomitarvi”. Risponde così, con una citazione del filosofo Emil Cioran, Beppe Grillo alle domande sulla situazione siciliana, dove il tribunale di Palermo ha congelato l’esito delle consultazioni on-line che hanno premiato Giancarlo Cancelleri. “Siete i principi del pettegolezzo” afferma Grillo uscendo dall’Hotel Forum a Roma. Il fondatore del Movimento 5 stelle non gradisce neppure le domande sui candidati che competono assieme a Luigi Di Maio alle primarie per la leadership.  Il capo politico del M5s preferisce parlare di Roma (stamane ha ricevuto l’assessore alla sostenibilità ambientale Pinuccia Montanari in un colloquio durata circa due ore): “Seguite il lavoro dei nostri assessori in questa città, dove ogni giorno c’è qualche dirigente che lavora per i partiti e non per il bene comune e fa delle trappole”.  Parole, quelle di Grillo, commentate severamente da Raffaele Lorusso, segretario della Fnsi.  “Parafrasando il suo delirio, Beppe Grillo provoca nausea anche a digiuno – ha dichiarato all’Ansa – Non fa più ridere nessuno e quindi non può che ricorrere al linguaggio dell’odio e dell’insulto che riversa soprattutto nei confronti di stampa e informazione che in un paese libero rappresentano un ostacolo per chi sogna di trasformare i cittadini in sudditi e la democrazia in una ‘cretinocrazia’”.