Addio al Milan: Gianluigi Donnarumma non rinnova il contratto che lo lega al club milanese fino 2018. Lo ha annunciato il procuratore sportivo del campione, Mino Raiola, durante un incontro con Marco Fassone, ad della società rossonera. “È una decisione definitiva” ha poi riferito Fassone in conferenza stampa a Casa Milan. “A questo punto il contratto di Donnarumma andrà in scadenza il 30 giugno del 2018“, ha spiegato. “Confidavamo molto che fosse il pilastro su cui costruire il Milan del futuro”. Il giocatore, fuoriclasse in porta classe 1999, era considerato da molti l’erede di Gigi Buffon. “Siamo amareggiati da questa decisione ma andiamo avanti”, ha concluso Fassone. Per il momento nessun commento, invece, da parte dell’entourage del giocatore. Il Milan quindi ora cerca un portiere e, in una nota, sottolinea che “non valuta offerte” per il giovanissimo numero uno, nonostante molti club siano pronti a ricoprirlo d’oro: in testa il Real Madrid, ma anche la Juve, il Barcellona e Manchester, solo per citarne alcuni.

Delusi i tifosi, sopratutto per le dichiarazioni d’amore di ‘Gigio‘ verso la maglia rossonera. Fan scatenati sui social, soprattutto su Twitter, dove hanno sfogato la propria indignazione; ma c’è anche chi pensa che sia tutta opera di Raiola, manager italo- olandese capace di dettare legge nel calciomercato.

Soprattutto, al giovane campione di Castellammare di Stabia viene rimproverato il gesto di aver baciato la maglia.

Anche un milanista d’eccezione come Matteo Salvini ha espresso la sua in un cinguettio.