La campagna elettorale francese, ormai chiusa, valica le Alpi nel suo ultimo giorno con un’aspra polemica tra Marine Le Pen e il Corriere della Sera. In un’intervista pubblicata sul Corriere della Sera il giornalista Aldo Cazzullo si può leggere: “Fillon però, invitando a votare il suo avversario, ha parlato della ‘violenza’ e dell’’intolleranza’ del Front National. Perché? Marine Le Pen sbuffa. Cerca un’espressione, un ragionamento. Poi esplode: ‘Perché sono delle merde‘. Mi scusi, ma non mi viene un altro termine”.

Il Front National ha immediatamente smentito e parla di “errore di traduzione” ma Aldo Cazzullo, invece conferma (e nel momento in cui questo post viene scritto – nel primo pomeriggio sabato 6 maggio – il termine non è stato ritirato dal Corriere).

La questione è stata presa sul serio al punto da far intervenire il direttore della campagna elettorale di Marine Le Pen, che su twitter ha dichiarato:

“Il giornalista italiano conferma di aver capito trascritto male la risposta. Ciò che è stato diffuso è di conseguenza falso”. Ma Cazzullo non arretra di un passo e conferma: “E’ ciò che ha detto. Ho scritto quello che ho sentito

Sul punto è intervenuto anche un altro sostenitore di Marine Le Pen, che sarebbe stato presente all’incontro tra il giornalista del Corriere e la candidata, secondo cui quest’ultima avrebbe detto “Fillon ha invitato a votare per Macron perché è in seria difficoltà” (il est dans la merde).

Il partito ha preso molto sul serio la cosa (così come i mezzi di informazione francesi) annunciando una querela nei confronti del quotidiano di Via Solferino. Qualunque sia la verità, onde evitare costi in avvocati, processi, cause e risarcimenti, forse la prossima volta in occasione di incontri come questi, sarebbe meglio (e molto più conveniente) far ricorso a un interprete professionista.