Un altro terremoto, questa volta di magnitudo 6,5, sconvolge il Centro Italia, il più potente dal 1980, percepito da nord a sud del Paese. Colpisce di nuovo l’Appennino tra Umbria e Marche e distrugge molti paesi: da Norcia – epicentro – a Preci, Castelsantangelo sul Nera, Tolentino e altri. Tra questi, di nuovo, anche Amatrice ed Accumoli, già piegate dalle scosse di fine agosto, e Ussita, sconvolta da quelle del 24 ottobre. Non ci sono vittime, ma i danni provocati dal sisma che si è verificato a 10 chilometri di profondità sono incalcolabili. “Non ce la facciamo più, bisogna ripartire daccapo” si disperano i sindaci. Il problema principale è quello degli sfollati: “Potrebbero essere decine di migliaia”. E i danni sono anche al paesaggio e ai monumenti: una profonda frattura si è aperta sul Colle dell’Infinito, a Recanati, mentre crepe sono segnalate anche a Roma, ad esempio nella cupola capolavoro del Borromini, su chiese e basiliche.

Il premier Matteo Renzi ha detto che verrà “ricostruito tutto, senza impedimenti burocratici. Domani terremo un Consiglio dei ministri sul tema”, e sul blog di Beppe Grillo il M5s si è detto “disponibile a collaborare e a proporre soluzioni per aiutare le popolazioni colpite, in tempi rapidi”. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha reso noto che nella giornata di oggi si sono susseguiti circa 200 eventi sismici. “L’assistenza alle persone colpite dal terremoto deve avvenire fuori da quest’area, e non solo sulla costa”, ha spiegato in mattinata il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. “La percezione di quel che sta accadendo nelle Marche, in maniera poco comprensibile non è così immediata nella comunicazione nazionale. Ma questa non è una gara a chi rappresenta meglio la situazione. Sta di fatto che noi – ha detto il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli – abbiamo avuto tre terremoti, il terzo il più grande che ci sia mai stato, con implicazioni difficilmente immaginabili”. Non vuole fare polemiche il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, ma dare la dimensione, “enorme” dei danni dopo l’ultima fortissima scossa, questo sì.

La gente è scesa in strada nelle Marche, nelle zone già terremotate, ma anche ad Ancona, dopo l’ultima violentissima scossa. A Norcia la Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea e la chiesa di Santa Rita sono crollate. E ci sono notizie di crolli un po’ ovunque nei paesi colpiti dal nuovo fenomeno tellurico. “E’ stata una scossa molto forte. Ci segnalano crolli a Muccia, Tolentino, in tutto l’entroterra Maceratese”, ha detto il capo della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri. “La scossa – ha aggiunto – è stata molto forte anche ad Ancona“.

ORA PER ORA

21.53 – Roma, crepe sulla Tangenziale est. Chiusa rampa Prenestina
Rimane chiuso “fino a nuovo ordine” il tratto finale della Tangenziale Est di Roma dopo la scossa di terremoto avvertita stamattina. Lo si apprende dalla polizia municipale. In particolare, la chiusura riguarda il tratto da Largo Passamonti in direzione Vle Castrense (S.Giovanni) e interessa chi proviene dalla stazione Tiburtina e chi proviene da Via Dei Reti. A quanto riferito, anche la rampa di accesso alla Tangenziale Est da via Prenestina è chiusa, sia per chi è diretto a viale Castrense sia per chi è diretto a Via Tiburtina. Il traffico inverso da viale Castrense verso tutte le direzioni è invece regolare.

21.23 – Norcia, serviti 2mila pasti
Alla tensostruttura allestita di fronte al palazzetto cittadino sono stati serviti circa duemila pasti in tutto il giorno. Al momento molte persone stanno mangiando piatti caldi della Protezione Civile. Molte le persone che dormiranno in auto vicino alle proprie case, sono quelli che hanno scelto di non andare negli hotel indicati dalle istituzioni.

21.13 – Cinque famiglie evacuate in provincia di Roma
Cinque nuclei familiari hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni nel Comune di Genazzano, in seguito al sisma che stamattina ha devastato anche l’Umbria con magnitudo 6.5. La fortissima scossa, avvertita anche a Roma e in altre zone del Lazio, ha causato lesioni in un palazzo del centro storico del paese. Le verifiche tecniche con un sopralluogo di vigili del fuoco e del personale Comune hanno portato a stabilire l’inagibilità dell’immobile.

20.57 – Boldrini rinvia visita prevista per domani nei luoghi colpiti dal sisma
La Presidente della Camera ha deciso di rinviare la visita già programmata per domani e che avrebbe dovuto portarla a Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Norcia e Preci. “La nuova, drammatica emergenza – ha dichiarato Boldrini – richiede di non intralciare il lavoro di quanti sono impegnati in queste ore nelle zone devastate dal sisma, alle prese con crolli e serissimi problemi di viabilità. Ci sarà occasione nei prossimi giorni per testimoniare ancora una volta la solidarietà mia e della Camera alle popolazioni così duramente colpite”.

20.46 – Assisi, chiudono le scuole per controlli
Sono già stati disposti per domani i sopralluoghi su tutte le scuole e gli edifici di competenza comunale e anche la Provincia di Perugia provvederà alle verifiche di propria competenza. Il Comune comunica di aver disposto con ordinanza, al fine di effettuare sopralluoghi di verifica, la chiusura per domani, salvo ulteriori provvedimenti, di tutte le scuole paritarie, di infanzia e primarie e nidi privati, sedi universitarie (le scuole pubbliche sono chiuse da calendario regionale) e di tutti gli edifici pubblici adibiti a manifestazioni e attività che presuppongono presenza contemporanea di gruppi di persone in luoghi chiusi.

20.15 – Castelraimondo, mille sfollati su 4mila abitanti
Sono almeno 1.100, secondo l’amministrazione comunale, gli sfollati a Castelraimondo (Macerata), dopo la scossa di questa mattina, su una popolazione totale di 4.588 abitanti. Risultano inagibili circa 480 unità immobiliari su un totale di 1.970. E’ dunque senza casa circa il 25% della popolazione del territorio comunale.

19.58 – San Severino, notte fuori casa per 13mila persone
“Rischiamo di dover assistere tutto il paese, un pò per la paura ma anche per gli ingenti danni. Le istituzioni devono esserci più vicine, sono in ritardo. Tredicimila persone passeranno la notte fuori casa”. la disperazione del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, riassume l’emergenza sisma dopo le distruttive scosse di oggi. Dal rione Uvaiolo al quartiere Settempeda a quello di San Michele, la situazione che si registra nella prima periferia della città è disastrosa. Sono migliaia le richieste di sopralluoghi, decine e decine le richieste di soccorso.

19.57 – Onde sismiche durate oltre due minuti 
E’ durata più di due minuti la propagazione delle onde sismiche del terremoto di magnitudo 6.5 verificatosi questa mattina nell’Italia centrale. Lo si rileva dal video dell’animazione diffuso in serata dall’Istituto nazionale di Geofisica.

19.44 – Rieti, messi a disposizione sei punti di accoglienza 
Il Comune laziale, oltre alle 21 aree di attesa all’esterno, ha allestito sei centri di raccolta coperti per coloro che non vorranno passare la notte nelle abitazioni. Si tratta di impianti sportivi dotati di servizi igienici che saranno aperti a partire dalle 20 di questa sera. Di seguito l’elenco dei centri di accoglienza individuati: Mako via Micioccoli; Bocciodromo Comunale via De Gasperi; Pistini coperto Stadio atletica R. Guidobaldi Piazzale A. Leoni; campi coperti da tennis via Dupre Theseider; impianto Palaspes Piani Poggio Fidoni; impianto polivalente Casette, via Cicolana.

19.40 – Nuova scossa 4.0 a Norcia
Nuova forte scossa nelle zone del sisma alle 19.21 di magnitudo 4.0. Secondo l’Ingv, l’epicentro è a circa 5 chilometri da Norcia.

19.34 – Oltre cento comuni danneggiati nelle Marche
Non si segnalano feriti nelle Marche a seguito del sisma odierno, mentre è in corso il trasferimento di circa mille sfollati dalle aree colpite alle strutture ricettive della costa. Si sta inoltre provvedendo, sul posto, alla logistica e alla somministrazione dei pasti. Sotto il coordinamento della Dicomac operativa a Rieti, le protezioni civili delle varie regioni italiane stanno inviando nelle Marche personale e attrezzature richieste per le esigenze locali manifestate dai sindaci. Sono in arrivo tremila brandine.

19.28 – A Fermo allestiti palestra e bungalow
L’amministrazione comunale ha messo a disposizione di chi non può o non vuole dormire in casa per il terremoto il Centro di Assistenza nella palestra di via Leti. Una struttura che verrà messa a disposizione prioritariamente di anziani, disabili e famiglie con bambini. Il sindaco Paolo Calcinaro fa sapere di aver ottenuto “la disponibilità gratuita di strutture ricettive di campeggio di Marina Palmense e Lido di Fermo”

19.23 – Fiume Nera straripa su strada per Visso
Il terremoto da record delle 7.40 ha provocato il distacco di 30-40mila metri cubi di roccia dalle Gole della Valnerina giù nel corso del Nera, a poche centinaia di metri da Visso (Macerata), sulla strada per Preci (Perugia). Il calcolo approssimativo a caldo è del comandante della Guardia Forestale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Roberto Nardi.

19.17 – Protezione Civile, in Abruzzo 400 sfollati
Le persone la cui casa è inagibile sono principalmente nel Teramano, territorio in cui gli effetti del sisma hanno avuto conseguenze più significative, ma anche nell’Aquilano e nel Pescarese. È quanto emerge dal report del sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca.

19.02 – Chiusa la SS4 Via Salaria tra Amatrice e Accumuli
Anas comunica che a causa dei danni causati dalle scosse di terremoto che hanno interessato il Centro Italia nelle ultime ore. Anas ha in corso le verifiche tecniche sulle opere d’arte del tratto interessato lungo il quale è comunque garantito il transito ai veicoli di soccorso di peso inferiore alle 3,5 tonnellate e limitazione di velocità per il transito sui viadotti.

19.01 – Protezione Civile, riattivato numero solidale 45500
A seguito della nuova scossa che stamattina ha interessato i territori dell’Italia centrale, già interessati dal terremoto del 24 agosto, è nuovamente attivo il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite. Lo comunica la Protezione civile. Grazie al protocollo d’intesa esistente tra Dipartimento della Protezione Civile e operatori di telefonia fissa e mobile, tramite gli operatori Tim, Vodafone, Wind, H3G e Poste mobile è possibile donare due euro inviando un sms solidale o per gli operatori di linea fissa effettuando una chiamata al numero 45500.

19.00 – Ferrovie dello Stato, ripreso traffico dopo la sospensione
Il traffico ferroviario è ripreso su tutte le linee del bacino Umbria, Marche e Abruzzo dopo la sospensione, decisa in via precauzionale, per la scossa tellurica che ha interessato la zona. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, fa sapere una nota, hanno concluso tutti i controlli di verifica dell’integrità delle infrastrutture ferroviarie: binari, ponti, viadotti, gallerie e apparecchiature per la gestione e il controllo della circolazione ferroviaria e il distanziamento in sicurezza dei treni.

18.52 – Federalberghi Umbria, trovate tutte le sistemazioni
Sono state trovate, in diversi centri umbri lontani dall’epicentro del sisma, tutte le sistemazioni alberghiere necessarie al ricovero degli sfollati: è quanto riferiscono Confcommercio e Federalberghi Umbria, spiegando di essersi attivate, subito dopo la forte scossa, in accordo con la Protezione civile, per trovare le sistemazioni. Le strutture umbre – viene sottolineato – hanno messo a disposizione centinaia e centinaia di posti letto nelle zone indicate dalla Protezione civile, ovvero Assisi, Perugia, Terni e Trasimeno. Nel tardo pomeriggio praticamente l’offerta era tale da coprire tutte le esigenze attuali di ricovero immediato.

18.51 – Nuova scossa avvertita nelle Marche
Una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertita, fino ad Ancona, circa 10 minuti prima delle 19. Sono in corso verifiche sulla magnitudo ed eventuali danni.

18.41 – Numero sfollati nelle Marche salito a 25mila
E’ il dato aggiornato rilevato dai tecnici della Protezione civile. “Il numero – commenta il presidente della Regione Luca Ceriscioli – è più che raddoppiato rispetto all’inizio del sisma. Ed è variabile, nel senso che dobbiamo considerare chi è ancora in casa e dovrà uscire e chi viceversa chi potrà rientrare. Ma è un numero enorme di persone”.

18.33 – Vasco Errani: “Non vogliamo deportare nessuno”
“Non ha senso dormire in macchina”. Lo dice il commissario del Governo per la ricostruzione, lasciando Norcia per raggiungere le altre zone terremotate delle Marche. “Aiutateci a comunicare il nostro impegno – aggiunge riferendosi ai giornalisti – e la serenità che serve ad affrontare questa situazione”.

18.30 – 5mila segnalazioni di danni a opere d’arte 
“Le segnalazioni fino ad oggi dopo le precedenti scosse erano state circa 3000, dopo il terremoto di questa mattina mi aspetto almeno altre 2000 segnalazioni. Pensiamo che sia stato il più violento”. Lo dice all’Ansa il segretario generale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Antonia Pasqua Recchia.

18.29 – 2200 sfollati hanno raggiunto la costa delle Marche
Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, accompagnato da Roberto Oreficini della Protezione civile nazionale, si è recato nel pomeriggio a Porto Sant’Elpidio, nel centro in cui sta operando la squadra che provvede allo smistamento degli sfollati che saranno ospitati nelle strutture alberghiere della costa. Sino a questo momento sono ospitate nel centro 525 persone, mentre in totale sono 2.200 quelle che con pullman e mezzi propri hanno raggiunto Porto Sant’Elpidio e da lì le strutture cui sono state destinate. Un numero che crescerà nelle prossime ore.

18.27 – Sindaco di Norcia: “Gli sfollati sono 3mila”

18.04 – Protezione civile lavora a censimento persone da assistere
In stretto raccordo con i Sindaci e le sale operative delle Regioni Umbria e Marche, la Protezione civile sta lavorando a un primo censimento, Comune per Comune, delle persone da assistere. “Resta confermato l’obiettivo di trasferire al più presto i cittadini sulla costa o nelle regioni limitrofe per garantire loro una sistemazione adeguata”. Il Dipartimento conferma che è “stabile il numero dei feriti e le attività di sistema sono prioritariamente orientate alle esigenze della popolazione. Contestualmente, si sta provvedendo alla prima assistenza – ad esempio attraverso lo spostamento e l’attivazione di cucine da campo – per chi dovrà trascorrere le prossime ore nelle zone colpite”.

17.40 – Soccorso alpino, terminato il sopralluogo: viveri a persone nelle località isolate
Accertato che non risultano persone sotto le macerie nei paesi coinvolti. Durante l’attività sono stati portati viveri a persone nei paesi isolati, controllando nel contempo se ci fossero situazioni di rischio sanitario per la popolazione. Raggiunte anche numerose aziende agricole. Con un elicottero messo a disposizione dalla Guardia Costiera e con uomini del Cnsas a bordo è stato sorvolato Castelluccio di Norcia e San Pellegrino di Norcia, controllando oltre alle abitazioni private anche lo stato delle linee elettriche, vittime di numerosi danneggiamenti.

17.39 – Ingv: “In un giorno circa 200 eventi sismici”
Al confine tra Marche e Umbria oggi, dopo il terremoto di questa mattina alle ore 07:40 di magnitudo 6.5, sono stati localizzati circa 200 eventi sismici. Lo rende noto l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’area interessata dalle repliche, precisa, si estende per circa 30 km, da Accumoli a sud fino a Visso a nord. Riprende, quindi, la parte settentrionale del sistema di faglie che si era attivato con il terremoto del 24 agosto e interessa anche la parte meridionale attivata il 26 ottobre. Alle ore 16:00 sono 15 i terremoti di magnitudo tra 4 e 5.

17.31 – Vescovo Macerata: “Accogliamo sfollati in nostra aula Sinodo anti-sismica”
“Abbiamo messo a disposizione degli sfollati la nostra aula sinodale a Macerata, era l’unica sala antisismica che avevamo in diocesi”. Lo ha detto monsignor Nazzareno Marconi, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando l’ultima forte scossa che ha colpito il Centro Italia. “L’aula del sinodo – ha aggiunto il vescovo – è costruita con una copertura in legno come il Palazzetto dello Sport. Abbiamo preferito ospitare le persone lì piuttosto che riservarla alle celebrazioni. Dobbiamo prima di tutto dare coraggio e serenità alle persone. Considerato il bel tempo possiamo celebrare le messe anche all’aperto”

17.28 – Confcommercio: “Chiesta disponibilità agli albergatori fino ad aprile”
E’ quanto chiesto agli albergatori della costa marchigiana da parte della Protezione Civile per ospitare gli sfollati delle scosse di questi giorni nelle Marche. Lo rivela Massimiliano Polacco della Confcommercio. Intanto è operativa da qualche giorno a Porto S. Elpidio l’Unità dedicata della Protezione Civile che presiede alla sistemazione degli sfollati e dei soccorritori, che si è spostata da S. Benedetto del Tronto proprio per essere più vicina alle nuove emergenze.

17.27 – Profonda frattura nel Colle a Recanati dell’Infinito di Leopardi
La scossa di oggi ha aperto “una profonda fessura nel Colle dell’Infinito a Recanati, il cuore della città natale di Giacomo Leopardi, l’anima dell’Italia”. Così il sindaco Francesco Fiordomo sul luogo che ha ispirato l’Idillio più famoso di Leopardi, visitato ogni anno da milioni di turisti. “La fessura – dice Fiordomo – ha messo in evidenza come lo scivolamento a valle, provocato da una grave debolezza idrogeologica, ha provocato danni forse irreversibili”.

17.07 – Sindaco di Civitanova, sfollati in arrivo: “Migrazione epocale, speriamo duri poco”
“Una migrazione epocale, magari temporanea, ce lo auguriamo, ma epocale”, è la sintesi del primo cittadino Claudio Corvatta davanti all’arrivo nelle strutture alberghiere sulla costa marchigiana degli sfollati del sisma che ha colpito per l’ennesima volta negli ultimi mesi gli abitanti dell’entroterra appenninico.

17.02 – Croce rossa, raccolta beni ora aggraverebbe il lavoro degli operatori sul campo
“Non aprire nessuna raccolta di beni fino a future comunicazioni”. E’ l’esortazione rivolta dal presidente della Cri, Francesco Rocca, a tutti comitati della Croce rossa. “Per il momento non c’è bisogno. Nuove raccolte, seppure generose, sarebbero in questo momento solo un aggravio di lavoro per gli operatori già impegnati nelle zone” ha spiegato. Intanto la Croce rossa ha potenziato il suo impegno nelle zone colpite dal terremoto. Ad Ascoli Piceno è in arrivo una nuova cucina da campo, partita da Settimo Torinese. Settantasei volontari e operatori di Marche, Lazio, Abruzzo e Umbria stanno raggiungendo le zone colpite, in aiuto alle squadre già presenti sul posto dopo la scossa di mercoledì scorso. Si tratta di medici, soccorritori, infermieri, logisti e operatori di supporto psicologico in emergenza.

16.55 – Roma, Crepe nella cupola Borromini, chiusa Sant’Ivo alla Sapienza 
Lesioni sulla cupola capolavoro del Borromini nella Capitale. Per questo la chiesa, uno degli esempi dell’arte barocca, è stata chiusa in seguito a i controlli svolti dal personale della Soprintendenza che hanno riscontrato la riapertura di alcune crepe preesistenti nella cupola.

16.41 – Case di riposo evacuate, nessun problema per gli ospedali
“Sono state chiuse diverse case di riposo, alcune in via cautelativa altre perché avevano problemi strutturali. Negli ospedali, per il momento, non vengono segnalati problemi”. Lo ha reso noto l’assessore regionale alla Protezione civile delle Marche. Quanto al numero degli sfollati, “in questo momento non siamo in grado di dire quanti saranno”, ha aggiunto. Angelo Sciapichetti ha confermato che non ci sono stati feriti gravi.

16.39 – Commissario del Governo per la ricostruzione: “Situazione molto pesante”
“Ora il primo problema è dare assistenza e sicurezza alla popolazione che sta vivendo una situazione molto pesante. Impegno chiaro resta quello di ricostruire tutto per dare prospettiva a questi territori e a queste comunità”. Lo ha detto Vasco Errani, lasciando la direzione di comando e controllo di Rieti dove ha partecipato a un vertice sull’emergenza.

16.36 – Colpite diverse caserme dei Carabinieri, sono da abbattere
Il terremoto ha lesionato in modo irrimediabile varie caserme dei carabinieri nelle Marche. Il comandante provinciale dell’Arma di Macerata, col. Stefano Di Iuilio, ha detto che si dovranno abbattere le caserme di Visso, Ussita, Sarnano e Pievetorina mentre sono state dichiarate inagibili le caserme di Camerino, Fiastra, Caldarola e Pievebovigliana.

16.31 – Pronti a partire i primi pullman da Norcia verso il Trasimeno 
La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, stanno svolgendo incontri con i raggruppamenti di cittadini che si trovano nelle varie strutture allestite per l’accoglienza, per informarli sulla possibilità di avere per questa notte e per le prossime una collocazione nelle strutture ricettive nell’area vicino al Lago Trasimeno. La presidente – riferisce una nota della Regione – ha avuto assicurazione dai rappresentanti delle forze dell’ordine che verrà svolta una vigilanza strettissima per evitare fenomeni di sciacallaggio che, comunque, finora non si sono mai verificati nelle aree umbre colpite dal sisma.

16.28 – Capo della Protezione civile: “Non darei numeri sugli sfollati, se non a registrazione effettuata”
“Meglio non pubblicare dati se non a registrazione effettuata. Anche perché le scosse continuano. In questo momento diamo assistenza. Poi valuteremo i numeri”. Lo ha detto Fabrizio Curcio in conferenza stampa a Rieti.

16.15 – Curcio: “I feriti restano 20” 
“Non ci sono ulteriori feriti, qualcuno è stato ricoverato con codice giallo”, lo ha confermato il numero uno della Protezione civile.

16.12 – Ue, “stiamo monitorando gli impatti del sisma, pronti ad aiutare”
“Stiamo monitorando attentamente l’impatto del nuovo terremoto in Italia. Siamo in contatto con la Protezione civile italiana. L’Ue è pronta ad aiutare”. Così il commissario europeo per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi Christos Stylianidis su Twitter.

16.05 – Sindaco Amatrice, servono più squadre di tecnici o rischio altre vittime
“Faremo subito le verifiche sulle case che erano state considerate agibili dopo il sisma di due mesi fa. Ho parlato con il premier Renzi e lo ringrazio per gli impegni assunti, ma gli ho chiesto di dare a noi sindaci più squadre di tecnici in modo da poter sapere chiaramente e in tempi celeri quali edifici sono da abbattere e quali soltanto da puntellare, altrimenti qui si rischiano altre vittime fra i cittadini e si mettono a rischio gli stessi soccorritori”. Così il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi all’Adnkronos.

15.55 – Acquasanta, 5 frazioni ancora bloccate da frane
Lo ha detto il vice sindaco Giorgio Capriotti, che a RaiNews24 descrive “scene da panico” tra i suoi concittadini come effetto della fortissima scossa di stamattina.
Alla domanda se Acquasanta sia destinata a diventare una città-fantasma, Capriotti risponde senza esitazione di sì:per questo “abbiamo già chiesto alla Prefettura di monitorare tutto il nostro territorio ,intensificando le azioni anti-sciacallaggio”.

15.49 – Coldiretti, appello per camper e roulotte ad allevatori
Richiesta agli agricoltori associati di tutta Italia e a tutti gli altri per l’invio immediato di roulotte e camper per consentire agli allevatori terremotati di non abbandonare le aziende di continuare ad accudire ai propri animali. A lanciarlo è la Coldiretti Marche dopo la nuova scossa che ha colpito il Maceratese e le altre zone aggravando una situazione già drammatica.

15.43 – A Roma chiuse le scuole domani in via cautelativa
“Questa amministrazione in via meramente cautelativa intende chiudere le scuole domani, in modo tale che i tecnici e i responsabili della sicurezza possano andare ad effettuare tutte le verifiche, per vedere e valutare, se il terremoto ha comportato lesioni o comunque danni gravi”. Lo scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi sul suo profilo Facebook. “Quindi le giornate di domani e dopodomani – aggiunge – saranno utilizzate proprio per effettuare queste ispezioni. La situazione è comunque sotto controllo, monitorata”.

15.32 – Mattarella: “Altro giorno di tristezza grava sul Paese”
Dopo le scosse di questi giorni e il terremoto di “fine agosto” che ha colpito sempre il Centro Italia “quando abbiamo pianto delle vittime”. Ora il “sollievo” per il fatto che in “questi giorni non vi sono vittime non impedisce che ci si renda conto della gravità di quanto avvenuto. Molte persone hanno perso la casa e molte altre hanno paura di entrarvi. Né possiamo dimenticare che nei paesi colpiti a fine agosto era iniziata la ripresa e la ricostruzione e quanto avvenuto in questi ultimi cinque giorni ne aumenta la difficoltà. Dobbiamo assolutamente difendere e assicurare la ricostruzione di questi territori”.

15.08 – Friuli Venezia Giulia mette a disposizione due posti medici avanzati
Anche la Regione della presidente Debora Serracchiani ha deciso di dare una mano nell’emergenza che ha colpito le province di Macerata e Perugia. I medici e il personale di supporto, sanitario e di protezione civile, richiesti dal Capo Dipartimento Fabrizio Curcio attraverso la Centrale operativa del Piemonte, sono pronti a partire e restano reperibili fino alle 20.00 di domani.

14.56 – Ferrovia dello Stato invia a Foligno treno con 420 posti letto
In accordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, il convoglio – che arriverà alla stazione di Foligno domani sera – sarà costantemente alimentato, per consentire agli occupanti di avere sempre a disposizione luce e riscaldamento. Inoltre, per tutto il periodo di permanenza del treno è stata prevista l’apertura 24 ore su 24 dei servizi igienici di stazione. L’iniziativa segue l’intervento dei giorni scorsi, che ha permesso di offrire nella stazione di Fabriano 300 posti letto, grazie all’invio di un convoglio straordinario con cinque vetture cuccette.

14.52 – In allestimento area di accoglienza vicino Rieti
E’ in corso di preparazione a Leonessa (Rieti) un’area di accoglienza da circa 200 posti letto all’interno del Palasport. L’intero centro storico di Leonessa è stato evacuato questa mattina in seguito alla scossa delle 7.41. A quanto ha riferito il sindaco Paolo Trancassini molti edifici hanno subito danni, anche ingenti.

14.34 – Nuova scossa 4.5 vicino Norcia
La terra è tremata ancora. La nuova scossa è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, con epicentro tra Norcia e Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Perugia.

14.31 – Mattarella: “Lo Stato deve essere vicino alla popolazione, si deve assolutamente costruire”
“Dobbiamo assolutamente difendere ed assicurare la ricostruzione del territorio”. E’ quanto chiede il presidente della Repubblica sottolineando che i cittadini colpiti dal sisma devono vedersi “garantito il diritto di poter vivere con tranquillità nelle proprie case”. “Lo Stato deve essere loro vicino perché vengano superate queste difficoltà”.

14.31 – Mattarella: “Ora la politica rimanga unita”
“Ora occorre il contributo di tutti: di ogni territorio, di ogni parte, di ogni opinione perchè a tanti concittadini in difficoltà venga garantito il diritto di poter vivere con tranquillità nelle proprie case”. Lo chiede il Capo dello Stato da Gerusalemme, dove si trova in visita di Stato.

14.23 – Teramo, oltre 100 sfollati; 500 camere a Giulianova
Il numero degli sfollati è destinato a salire in provincia di Teramo, dove numerose palazzine sono state dichiarate inagibili e oltre un centinaio di persone è stato costretto ad abbandonare la propria abitazione. Sfollati che saranno ospitati lungo la costa. Solo a Giulianova, dopo la richiesta della Prefettura, l’amministrazione comunale si è attivata presso gli operatori turistici, ricevendo immediata disponibilità.

14.15 – Sei feriti nelle Marche, giù dalle finestre per il panico
Lo dicono i carabinieri, e quasi sempre, come è accaduto anche con il profugo che si è lanciato dal seminario di Fermo, si tratta di persone che si sono gettate dalla finestra in preda al panico. Nessuno sarebbe in gravi condizioni.

14.12 – Riapre metropolitana a Roma 
E’ stata riaperta la metro A e anche le linee B e B1 di Roma il cui servizio in mattinata era stato sospeso per verifiche tecniche. Lo si apprende dall’account Twitter dell’Atac.

14.02 – Dal Veneto colonna mobile dei vigili del fuoco in direzione Norcia
Nelle zone colpite sono state inviate una sezione operativa da Padova con 4 mezzi e 9 operatori, una sezione operativa Msl (modulo supporto logistico), una sezione Gos (Gruppo operativo speciale) specializzati nel movimento terra da Verona con 6 automezzi tra cui una terna, una pala cingolata, un mini escavatore, un bobcat e 9 operatori, una sezione Usar medium (Urban search and rescue) da Treviso con 12 operatori e 4 mezzi, due sezioni Usar medium da Venezia-Mestre con 24 operatori e 9 automezzi.

13.52 – 1.500 posti letto in allestimento in Umbria
Li stanno allestendo negli alberghi e sono dedicati alle persone rimaste senza casa, o che hanno timore di rientrare nelle abitazioni, in provincia di Perugia. Lo ha detto il prefetto Raffaele Cannizzaro a Norcia. I posti letto vengono cercati lontano dall’epicentro del sisma, in particolare nella zona del Lago Trasimeno.

13.20 – Crollato campanile della chiesa a Contrada Villa Pilotti
Il centro storico di Penna San Giovanni (Macerata) è stato chiuso, a livello cautelativo, su indicazione dei vigili del fuoco in attesa di una verifica più approfondita. Sul campanile della Chiesa di San Giovanni, nella piazza centrale del borgo, è evidente una crepa. Il Comune presenta diverse lesioni, anche importanti, da verificare. Fuori del nucleo di Penna San Giovani, sulla provinciale verso Sarnano, nella chiesa neogotica di San Giuseppe di Villa Pilotti, già danneggiata dal sisma di agosto, è crollato il campanile sul tetto della navata centrale sfondandolo.

13.18 – Grillo, “pronti a collaborare”. “Fare presto”
“A situazione di emergenza eccezionale deve corrispondere una risposta eccezionale. Per questo il decreto sisma e le misure previste in legge di Bilancio non bastano più, sono già sorpassate dagli ultimi eventi. Fin dal 24 agosto il M5S ha dato la sua disponibilità a collaborare e a proporre soluzioni per aiutare le popolazioni colpite, in tempi rapidi”. E’ quanto si legge nel post di apertura del blog di Grillo.

13.15 – Crollata chiesa San Francesco  a Norcia 
Le scosse che oggi hanno colpito in particolare Norcia hanno dato il colpo di grazia anche alla chiesa di San Francesco. La chiesa che si affaccia su Piazza Garibaldi è crollata. Edificata interamente in pietra bianca intorno al 1385 dai francescani, e distrutta e ricostruita dopo il terremoto del 1859, rappresentava uno degli edifici in stile gotico più rappresentativi del territorio.

13.07 – Nuova scossa di magnitudo 4.6
Il sisma di questa mattina ha avuto una nuova forte replica. Secondo l’Ingv, l’epicentro si trova tra Preci e Norcia. Si tratta di una delle repliche più forti dopo la scossa di 6.5.

12.58 – Una nuova scossa a Norcia
Nuove forti scosse di terremoto nel centro Italia, vicino a Norcia. L’ultima, alcuni minuti fa, è stata avvertita anche a Roma. Una nuova scossa si è distintamente sentita nei luoghi colpiti dal terremoto di questa mattina. Nella piazza della città la terra ha tremato e c’è stato un nuovo fuggi fuggi.

12.48 – Renzi: “Domani in Consiglio dei ministri le prime misure. Ricostruiremo tutto: case, chiese e esercizi commerciali”
“Pensando a Norcia penso alla chiesa di San Benedetto, patrono d’Europa. Oggi il significato profondo dell’Europa è nella ricostruzione, noi non faremo nessun passo indietro. Tutto quello che serve per la ricostruzione lo prenderemo: le risorse ci sono già, se c’è sarà l’esigenza di allargare le condizioni economiche siamo in grado di farlo, l’Italia non lesinerà sulla ricostruzione di questa zona del Paese”. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, nel corso di un punto stampa a palazzo Chigi domenica, ha ribadito la richiesta alla Ue di non fermarsi a discutere di decimali e concedere all’Italia spazi di manovra per gli interventi necessari. “Noi ricostruiremo tutto. Non possiamo avere uno sguardo burocratico. Vogliamo che Norcia abbia un futuro e per farlo dobbiamo rimettere a posto case, chiese e ed esercizi commerciali”. “Rinnovo il mio appello: i sindaci facciano i progetti di adeguamento sismico”, ha proseguito Renzi. “Lo Stato considererà fuori dal Patto tutte le spese per antisismico e per le scuole. Tutte le risorse che si renderanno necessarie le abbiamo a disposizione nel nostro bilancio e non abbiamo alcun tipo di riguardo rispetto a regole tecnocratiche che negherebbero l’identità del nostro Paese e del nostro territorio”.

Domani il Consiglio dei ministri si riunirà per varare le prime misure. “Tecnicamente pensiamo di intervenire per via emendativa sul decreto terremoto” dell’11 ottobre, ha spiegato il premier. “Allargheremo il cratere“. “Credo che per tutti ci sarà nelle prime settimane la possibilità di stare in albergo. Poi le casette di legno, poi la ricostruzione dei paesi come erano e dove erano”.

12.41 – “Castelluccio di Norcia rasa al suolo”
La parte alta della frazione di Castelluccio di Norcia è stata praticamente rasa al suolo dal forte terremoto di stamani. Lo si è appreso al Centro operativo comunale alle porte della città. “E’ cambiato per sempre il panorama di quella zona sull’altopiano di Norcia”, ha sottolineato uno di quelli che sono riusciti a verificare la situazione sul posto.

12.39 – “A Norcia nessuna vittima perché dormivamo in auto”

“Qui a Norcia non ci sono state vittime nonostante il forte terremoto di stamani perché da giorni tutti dormivamo in auto”. Lo ha sottolineato l’assessore comunale Giuseppina Perla.

12.28 – Riaperta la basilica di San Paolo
E’ stata riaperta a Roma la basilica di San Paolo fuori le mura, chiusa in mattinata dopo le verifiche delle forze dell’ordine dovute ad alcuni danni – in particolare una grossa crepa sul soffitto- causati dalla scossa di stamattina.

12:19 – Curcio (Protezione civile): “Non potremo assistere la popolazione qui, individueremo alberghi dove ospitarli nelle altre regioni”

Il Capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, nel corso di un punto stampa, ha spiegato che non risultano vittime ma solo “una ventina di feriti, alcuni in codice giallo”. La viabilità è “compromessa” e “per buona parte aperta solo ai mezzi di soccorso”. Di conseguenza è “necessario evitare gli spostamenti”. Ci sono 15mila utenze elettriche fuori uso e sono in corso controlli sulla rete idrica. “Non potremo assistere la popolazione nelle aree colpite”, ha poi sottolineato Curcio. “E’ dal 1980 che non ci confrontiamo con un terremoto di queste dimensioni. Regione per regione si stanno individuando le soluzioni alberghiere migliori. Le stiamo verificando comune per comune. Valutiamo le soluzioni che i sindaci ci indicano come migliori”.

12.09 – Protezione civile: “Crolli e danni in 40 comuni in provincia di Macerata”
“Registriamo crolli e danni in 40 comuni della provincia di Macerata, ma danni anche lungo la costa”. L’ha detto il dirigente della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri a margine di una riunione operativa con il presidente della Regione Marche Ceriscioli presso la Soi di Macerata. “La zona più colpita dal terremoto di oggi è quella della fascia mediana a ridosso della montagna,” ha aggiunto Spuri. “Già con il sisma del 24 agosto erano 120 i comuni marchigiani colpiti, dunque potete farvi un’idea”.

12.04 – Una decina di feriti in Umbria. Un’anziana morta per infarto a Bevagna
Sono una decina i feriti in Umbria, due dei quali gravi: sono stati portati da Norcia all’ospedale di Foligno. A Cascia quasi tutte le chiese sono inagibili. Un’anziana è morta a Bevagna per infarto dopo il sisma. Alcune strutture per anziani sono state evacuate a Cerreto, Foligno e Cascia. La Valle Umbra Servizi, che gestisce la rete idrica anche della Valnerina, ha fatto sapere che per ora a scopo precauzionale deve essere evitato l’utilizzo dell’acqua per usi alimentari a Norcia e Preci. Sono in corso verifiche in tutti i comuni dell’area della Valnerina.

11.56 – Chiuso un tratto della tangenziale di Roma
Chiuso un tratto della tangenziale di Roma, da scalo di San Lorenzo a viale Castrense in direzione San Giovanni per verifiche tecniche sulla strada. Chiusa momentaneamente anche via Flaminia, da via Fracassini a via Canini per la caduta di cornicioni. I vigili urbani sono anche in via Caravaggio per un edificio che presenta lesioni.

11.54 – Interrotta strada tra Visso e Preci
Una frana caduta a seguito della forte scossa di terremoto ha interrotto la strada tra Visso (Macerata) e Preci (Perugia). Sembra che la strada sia invasa dall’acqua oltre che da grosse pietre.

11.47 – Ceriscioli: “Si rischia di arrivare a 100mila sfollati”
“Da 10mila rischiamo di arrivare a 100mila persone che avranno bisogno di essere assistite”, ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, che si trova a Macerata, nella Sala operativa provinciale della Protezione civile, per monitorare la situazione dopo l’ultima scossa di terremoto. “L’area interessata – ha spiegato – tocca, oltre al Maceratese, anche Ancona”. Andando avanti di questo passo, con la crisi sismica che non si arresta, “si rischia di arrivare a 100mila sfollati”.

11.41 – Fuggite dal convento le suore di clausura di Norcia
Un’anziana suora del convento delle clarisse di Santa Maria della Pace a Norcia ha raccontato a Sky: “Dopo il terremoto le suore sono uscite fuori tutte. E questa è una buona notizia”. “Vogliamo tornare nel nostro convento – ha detto la clarissa – ma non sappiamo quando questo sarà possibile”.

11.38 – A Norcia crollata anche la chiesa di Santa Rita
Anche la chiesa di Santa Rita o della Misericordia, a Norcia, è crollata in seguito alla scossa di terremoto. La facciata della chiesa, nel centro storico, era costruita con pietre provenienti da edifici distrutti dai sismi del diciottesimo secolo. 

11.18 – Vice sindaco Norcia: “Una ventina i feriti”
Sarebbero “una ventina” i feriti a Norcia a causa del terremoto e parte uno solo di loro “portato via con un elicottero, non sono gravi”, dice il vicesindaco di Norcia Pietro Luigi Altavilla, spiegando che però si sta ancora verificando la situazione nelle frazioni. “Ora – aggiunge- stiamo aspettando che arrivi un ospedale da campo.

11.06 – Sindaco Castelsantangelo: “Bare uscite dai loculi”
“Per fortuna ora so con certezza che non abbiamo vittime né feriti a Castelsantangelo sul Nera, si erano già allontanati tutti da ieri, ma il paese è un mucchio di macerie, nel cimitero le scosse hanno spaccato dei loculi e le bare sono uscite fuori, una scena indescrivibile mi racconta il vice sindaco”. Così, parlando con l’Ansa, il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, sorpreso dal nuovo sisma a Fano.

11.01 – Mattarella: “Seguo preoccupato e con grande attenzione”
Sto seguendo le notizie con preoccupazione e grande attenzione. Sono informato costantemente e comprendo l’allarme che c’è nelle popolazioni che vivono nelle zone colpire. L’intervento è stato pronto e efficace. Esprimo solidarietà e affetto alla gente coinvolta”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella ai giornalisti a Gerusalemme parlando della nuova scossa in Italia.

10.48 – Treni, sospesa la circolazione su 5 linee – La circolazione ferroviaria è stata sospesa, in attesa di verifiche da parte dei tecnici Rfi, lungo le seguenti linee: Foligno-Terontola, Orte-Falconara, Ascoli-Porto d’Ascoli, Terni-Sulmona, Pescara-Sulmona. Lungo la linea Roma-Firenze il traffico è rallentato fino a 30 minuti per un guasto. Altri treni, fa sapere il Gruppo Ferrovie dello Stato, percorrono la linea da Orte a Orvieto.

10.37 – Roma, chiusa navata della Basilica di San Lorenzo – Verifiche anche nella basilica di San Lorenzo a Roma per frammenti di calcinacci caduti nella navata. Sul posto la polizia. Secondo quanto si è appreso, la richiesta d’intervento è arrivata dal parroco ed è stata chiusa la parte della navata interessata in attesa dell’arrivo dei pompieri per le verifiche.

10.36 – Tolentino, tre persone scampate al crollo – Non sono tre le persone estratte dalle macerie a Tolentino, ma sono tre membri di una famiglia – padre, madre e un bambino – che sono riusciti a scappare da casa mentre erano in corso dei crolli. Lo rendono noto i carabinieri. Si stanno ora portando in salvo delle persone anziane rimaste bloccate in case lesionate.

10.26 – Perugia, chiusi tutti edifici pubblici – A Perugia il Comune ha deciso di chiudere tutti gli edifici pubblici e quelli adibiti a manifestazioni pubbliche. In arrivo l’ordinanza, insieme a quella per la chiusura delle scuole.

10.23 – Evacuata rianimazione dell’ospedale di Atri – Evacuato il reparto di Rianimazione dell’ospedale civile ‘S. Liberatorè di Atri (Teramo) per motivi precauzionali. I quattro degenti saranno trasferiti fra gli ospedali di Teramo e Giulianova (Teramo). Ma il reparto, come ha anche comunicato via Facebook il sindaco Gabriele Astolfi, rimane aperto.

10.03- Crolli a L’Aquila nella zona rossa – “Nella zona rossa c’è stato un crollo di una casa già gravemente lesionata, che doveva essere demolita”. Lo dice il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente che racconta anche di “qualche calcinaccio, sempre nella zona rossa e sempre da edifici già danneggiati dal terremoto”.

10.02 – Roma, crepe nella basilica di San Paolo: chiusa – Crepe e cornicioni caduti nella basilica di San Paolo, a Roma. Secondo quanto si è appreso, la basilica è stata chiusa per effettuare le verifiche. Segnalato anche il distacco di uno dei supporti che tiene un grosso candelabro. Sul posto vigili del fuoco e polizia.

10.00 – Schulz: “Solidarietà all’Italia”
“Solidarietà all’Italia ancora una volta colpita dal forte terremoto. Molto tristi le immagini di distruzione e eredità perduta. Grazie ai soccorritori”. Lo scrive su Twitter il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. 

09.59 – Atac: Metro C regolare
Il traffico della metro C di Roma è tornato “regolare” dopo le verifiche tecniche in seguito alla scossa di terremoto delle 7.40 che ha colpito il centro Italia. Lo riferisce l’Atac. Anche la linea Termini-Centocelle è tornata “regolare” come è tornata “regolare” anche la tratta urbana della linea Roma-Viterbo. 

09.57 – In corso evacuazione ospedale di Cascia 
È in corso in questi momenti l’evacuazione dell’ospedale di Cascia, centro situato a una decina di chilometri da Norcia.

09.56 – Esercito mobilitato nei comuni più colpiti dal terremoto
L’Esercito è mobilitato nei Comuni più colpiti dal terremoto per fornire assistenza alla popolazione e per un monitoraggio della situazione, anche del sistema idrografico.
Nell’area di Visso, ad esempio, si stanno controllando eventuali movimenti franosi in prossimità dei corsi d’acqua con il rischio di allagamenti.

09.55 – Vigili del fuoco salvano donna da una casa crollata ad Ascoli
Una donna rimasta intrappolata nel crollo della sua abitazione, nella frazione di Pianaccerro di Ascoli Piceno, è stata tratta in salvo da una squadra dei vigili del fuoco. Fortunatamente non è ferita.

09.54 – Curcio: “Siamo in grado di gestire emergenza”
“Siamo in grado di gestire questa cosa, le squadre di soccorritori stanno arrivando, il sistema è in grado di reggere”. Lo ha detto il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, invitando a non mettere in atto iniziative non concordate. “Per ora – ha aggiunto Curcio – la priorità sono le persone”.

09.53 – Curcio: “Viabilità fortemente compromessa in tutta Italia
Ci sono problemi di viabilità dappertutto. La viabilità è fortemente compromessa, per gli aiuti bisogna muoversi attraverso i canali istituzionali per non intasare le strade”. Lo ha detto il Capo della Protezione civile Fabrizio Curcio nel corso di un punto stampa. 

09.50 – Crepe in reparto nell’ospedale di Ascoli e Fermo
I vigili del fuoco di Ascoli Piceno riferiscono che ci sono crepe nel reparto di Chirurgia dell’ospedale di Ascoli Piceno, e qualche danno anche nell’ospedale di Fermo.

09.47 – Curcio: “Una decina di feriti di lieve entità, uno è più grave”

09.46 – Consigliere Ancona: pazienti portati fuori dall’ospedale
“I pazienti dell’Inrca sono stati portati fuori dalla struttura nonostante il freddo pungente perché sono presenti crepe diffuse in molti reparti dell’ospedale”. Lo afferma il consigliere comunale di Ancona Daniele Berardinelli (Fi), che ha diffuso anche una foto. “Ricordo – aggiunge – che gli ospedali dovrebbero essere, insieme agli altri edifici strategici come il Comune, tra i luoghi più sicuri in caso di eventi sismici. La nostra città, nonostante gli appelli costanti, non garantisce la sicurezza necessaria per i cittadini. Oltre agli ospedali, anche le scuole necessitano di interventi strutturali in grado di garantire tranquillità ai genitori che affidano a quegli edifici il loro bene più prezioso, i loro figli”.

09.45 – Feriti trasportati con gli elicotteri
“I feriti vengono portati via con gli elicotteri per ovviare i problemi di viabilità”. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio.

09.43 – Sindaco Norcia: stiamo verificando se ci sono persone sotto le macerie
Stiamo verificando se ci sono persone sotto le macerie e stiamo mettendo in salvo la gente in strada”. Lo afferma all’Adnkronos il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno.

09.41 – Curcio: “Al momento non risultano vittime”
Al momento ci sono diversi feriti, ma non abbiamo notizie di vittime. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

09.39 – Crollata basilica di San Benedetto a Norcia
Crollata la basilica di San Benedetto nella piazza principale di Norcia. Rimaste solo alcune mura della facciata. 

09.35 – Il Cnr non esclude altra forte scossa
Purtroppo non siamo in grado di prevedere quando e come tale sequenza sismica andrà a scemare, né possiamo in linea teorica escludere altri terremoti forti come e più di quelli avvenuti fino ad oggi in aree adiacenti a quelle colpite in questi mesi”. A sottolinearlo in una nota è il Cnr, Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria in seguito alla scossa di terremoto che ha colpito nuovamente il Centro Italia. Se da una parte questa sequenza “è fortemente preoccupante”, sottolinea ancora il Cnr – Igag, dall’altro lato “la propagazione laterale fa sì che si verifichino una serie di terremoti forti ma non fortissimi”. Molto peggio sarebbe se tutti questi segmenti della faglia (Amatrice, Visso, Norcia) “si fossero mossi tutti insieme generando un terremoto di magnitudo almeno 7.0”.

09.34 – Nessun crollo a Rieti. Cade la torre civica ad Amatrice
Per il momento non ci sono segnalazione di crolli a Rieti. E’ quanto ha spiegato il sindaco Simone Petrangeli. E’ invece crollata, secondo quanto conferma la protezione civile, la torre civica di Amatrice.

09.32 – Presidente Regione Lazio: in corso verifiche su strade ed edifici
Sono in corso verifiche su edifici, strade e infrastrutture nei Comuni dell’area coinvolta” dal terremoto di questa mattina. Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

09.31 – Scossa più forte dal 1980
La scossa di terremoto nel centro Italia registrata questa mattina alle 7.40 è una delle più forti dell’ultimo secolo in Italia, sicuramente quella con la magnitudo maggiore dal 1980, anno del terremoto in Irpinia, a oggi, surclassando persino il sisma dell’Aquila del 2009. Per ritrovare una magnitudo di 6.5, registrata oggi dall’Ingv, bisogna andare per l’appunto al 1980, quando una scossa di identica magnitudo devastò i comuni tra il Vulture e l’Irpinia causando oltre 2.900 vittime.

09.26 – Renzi cancella i suoi appuntamenti pubblici
Dopo le nuove scosse di questa mattina, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha deciso di cancellare gli appuntamenti pubblici che aveva in agenda oggi. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Renzi avrebbe dovuto partecipare al Congresso nazionale di oncologia e poi al programma ‘L’intervistà di Maria Latella.

09.25 – Al momento nessuna vittima
Al momento non risultano vittime del terremoto di oggi. Lo si apprende dai primi controlli dei carabinieri e degli altri soccorritori.

09.24 – Tre persone estratte vive dalle macerie a Tolentino
Tre persone sono state estratte vive dalle macerie a Tolentino, dove si sono avuti diversi crolli a seguito dell’ultima scossa. Lo si apprende da fondi della Protezione civile. Non vengono segnalate al momento vittime.

09.22 – Verifiche su Colosseo e area archeologica a Roma
Verifiche sono in corso sul Colosseo e sull’intera area archeologica di Roma in seguito al terremoto che questa mattina ha colpito il centro Italia. Al momento non si riscontrano conseguenze.

09.15 – Precipita ascensore in palazzo a Roma
Un ascensore è precipitato in un palazzo di via Bartolomeo Cristofori, in zona Marconi a Roma, dopo la scossa di terremoto. Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale. Sono in corso verifiche dei pompieri per accertare le cause dell’incidente. Dalle prime informazioni sembrerebbe che fosse vuoto.

09.14 – Scossa avvertita anche in Austria
Il terremoto è stato nettamente avvertito in vaste zone dell’Austria. L’istituto geofisico di Vienna (Zamg) ha ricevuto numerose segnalazioni dalla Carinzia, dalla Stiria e dal Salisburghese. Ai piani alti dei condomini si muovevano i lampadari, alcune persone sono state addirittura svegliata dalla scossa.

09.09 – Salaria bloccata. Massi sulla strada
La Salaria è bloccata all’altezza di Trisungo, per la caduta di massi che ostruiscono la carreggiata e a causa di un cavalcavia pericolante. Lo si apprende da fonti della Protezione civile delle Marche.