Si dimette dall’incarico di ministro dopo essere stata fermata per guida in stato d’ebbrezza. È quello che è successo in Svezia, dove la ministra dell’istruzione, Aida Hadzialic (a sinistra nella foto dalla sua pagina facebook) ha rassegnato oggi le dimissioni dopo che giovedì sera era stata fermata alla guida della sua auto con un tasso alcolemico dello 0,2: in pratica aveva bevuto un paio di bicchieri di vino.

Hadzialic, 29 anni, musulmana nata in Bosnia-Herzegovina, è arrivata in Svezia all’età di cinque anni ed è un esponente del partito socialdemocratico. A raccontare il motivo delle sue dimissioni è stata lei stessa, durante una conferenza stampa in cui ha spiegato di essere stata fermata a Malmoe mentre tornava in auto da un concerto a Copenaghen. L’alcol test ha rivelato una presenza di 0,2 milligrammi di alcool nel sangue, quantità minima che in Svezia è considerata comunque reato. “Ho deciso di guidare credendo, naturalmente, di non essere più sotto effetto di alcolici: ho fatto il più grave sbaglio della mia vita”, ha spiegato Hadzialic, ammettendo di aver bevuto vino poche ore prima di essere fermata dalla polizia, che l’ha multata e denunciata alle autorità: potrebbe rischiare fino a sei anni di carcere.

La ministra si è detta dispiaciuta per aver “deluso” molta gente e ha ammesso di essere “furiosa con se stessa”. Il premier svedese, Stefan Löfven, socialdemocratico come Hadzialic, ha assicurato in una nota di condividere con la ministra “l’analisi sulla gravità della situazione”, dicendosi dispiaciuto di “aver perso una collega apprezzata“. Le dimissioni saranno presentate formalmente lunedì. Le sue deleghe saranno assunte dalla ministra all’Istruzione superiore, Helene Hellmark Knutsson.