Spesso ho citato casi di farmaci costosi che possono essere sostituiti da altri meno costosi a parità di azione farmacologica. In altri casi ho citato farmaci per cui studi clinici hanno determinato la loro pericolosità con ritiro degli stessi in numerose nazioni europee. Da molto tempo, inoltre, penso che occorra annullare la concorrenza farmacologica fra brand e generico, aumentando il controllo della sicurezza di cura e riducendone il costo, producendo farmaci unici, “specifici” per ogni patologia.

Big Pharma, che è la più potente azienda mondiale sempre in espansione, si difende su tutti i fronti e spesso attacca, anche in modo disordinato, sapendo di avere in mano la “salute” dei cittadini che diventano sudditi. Ma un vero e proprio attacco frontale potrebbe arrivare da un prototipo, messo a punto da un ingegnere del Massachusetts Institute of Technology che riesce a “sfornare”, pur avendo le dimensioni di un frigorifero, fino a mille pillole all’ora partendo dalla ricetta medica!

Il futuro sarà come un ritorno al passato quando il farmacista preparava, e in alcuni casi ancora oggi avviene, i galenici partendo dai costituenti indicati dal medico. Forse così finalmente risparmieremo comprando il numero di prodotti utili, specifici per ogni patologia.