Una fondazione intitolata a Gianroberto Casaleggio gestirà senza scopo di lucro la piattaforma per la democrazia diretta Rousseau e il Blog delle Stelle. A finanziarlo saranno le donazioni degli attivisti. E’ questa la prima rivoluzione postuma annunciata dal blog di Beppe Grillo con una lettera del fondatore morto a Milano il 12 aprile scorso.

Il figlio Davide ha spiegato le prossime tappe: “Mio padre voleva che il suo progetto gli sopravvivesse e negli ultimi tempi mi chiese di attivarmi per creare qualcosa che potesse vedere per sapere che il Movimento 5 Stelle sarebbe cresciuto anche senza di lui”. Per questo hanno deciso di creare in un primo momento l’associazione Rousseau perché è la forma “più rapida da creare che potesse operare senza scopo di lucro e quindi ricevere donazioni da parte di chi voleva sostenere il progetto”. L’associazione, si legge, resterà in vita il tempo necessario per far riconoscere la fondazione Casaleggio. E il figlio conclude: “Per chiarezza e coerenza le mie attività per queste entità rimarranno sempre a titolo gratuito“.

Per presentare l’evoluzione del progetto, Davide Casaleggio ha pubblicato poi di seguito la lettera che il padre aveva preparato prima di morire per poter spiegare la sua idea agli attivisti. “Il Movimento 5 Stelle“, ha scritto il cofondatore, “è cresciuto e oggi conta migliaia di cittadini eletti in varie parti dello Stato e oltre 120mila iscritti. Tutto è partito da un blog a cui ho dedicato molto del mio tempo ogni giorno negli ultimi 11 anni. Oggi sono decine le voci autorevoli del Movimento e per questo è necessaria un’evoluzione. Da oggi nasce il Blog delle Stelle, di tutti voi, di tutti noi”. Casaleggio inoltre parla della piattaforma Rousseau che riunisce i vari strumenti di democrazia diretta che hanno a disposizione gli attivisti: la prima versione è stata pubblicata proprio dal figlio il giorno della morte del padre ed era in lavorazione da numerosi mesi.

La nascita dell’associazione, e quindi della fondazione, secondo quanto annunciato dovrebbe servire a svincolare questo progetto dalla Casaleggio associati: “Fino ad oggi gli sviluppi sono stati legati alle risorse che ho potuto dedicare a beneficio del Movimento 5 Stelle”, ha scritto Casaleggio, “ma oggi la velocità e l’importanza del Movimento rischierebbe di essere rallentata; d’altro canto non voglio né posso accettare soldi dal Movimento verso una società che ha l’obiettivo di fare utili. Per chi pensava che le entrate pubblicitarie del blog riuscissero a coprire i costi, devo purtroppo smentirli dato che come molti sanno le attività editoriali importanti on line in Italia non ripagano i costi con il solo modello pubblicitario e il blog non fa eccezione”.

Padre e figlio vogliono così svincolare l’attività del Movimento dai guadagni della Casaleggio associati. “Credo che questa piattaforma”, continua la lettera postuma, “possa svilupparsi all’interno di un contesto senza scopo di lucro in modo che possa essere supportato da tutti voi, accelerare gli sviluppi richiesti da molti e permettere votazioni più frequenti sui temi importanti per il Movimento 5 Stelle”.