Lo scandalo Dieselgate si fa sentire nel bilancio 2015 di Volkswagen. La casa automobilistica tedesca ha registrato una perdita netta di 1,58 miliardi di euro e di conseguenza ha tagliato il dividendo a 17 centesimi per azione. La società ha annunciato una perdita operativa di 4,1 miliardi di euro nel 2015 dopo accantonamenti per 16,2 miliardi di euro legati allo scandalo delle emissioni. La più grande casa automobilistica d’Europa aveva rinviato l’uscita dei risultati annuali, prevista a febbraio, per l’incertezza sull’impatto finanziario dello scandalo. Non a caso, le azioni perdono il 6,1% in Borsa.

Nello stesso giorno della diffusione di questi dati, Volkswagen ha deciso di far slittare la diffusione della relazione ordinata dai vertici del gruppo per fare luce sullo scandalo Dieselgate. Il documento avrebbe dovuto essere reso noto entro la fine di aprile ma la sua diffusione è stata rimandata, spiega Volkswagen, per via dei “rischi inaccettabili” di sanzioni economiche che potrebbero derivare dalla pubblicazione. Lo slittamento potrebbe essere legato all’accordo raggiunto ieri tra il gruppo tedesco e le autorità Usa per chiudere il caso scoppiato dopo la scoperta delle centraline truccate di diversi modelli a gasolio. I dettagli dell’intesa non sono stati ancora comunicati (saranno resi noti entro il 21 giugno) e la pubblicazione del rapporto potrebbe complicare la definizione delle compensazioni previste.