Tutti pronti ai blocchi di partenza, comincia la gara più originale d’Italia: leggere almeno 50 libri in un anno. Nel Paese in cui secondo i dati Istat del 2015 si legge sempre meno, e dove i lettori forti da almeno un libro al mese rappresentano solo il 13,7 per cento degli italiani, le librerie indipendenti lanciano la sfida con un vero e proprio torneo con tanto di vincitori e premi. Nelle prossime settimane prenderà il via l’Italian Book Challenge, il primo campionato per lettori indipendenti a cui hanno già aderito oltre quaranta negozi di libri dal nord al sud dello Stivale.

L’idea è nata dalla Libreria Volante di Lecco ed è ispirata ai concorsi di lettura che circolano sul web. La data di partenza era già fissata per il 12 febbraio, ma l’entusiasmo suscitato dall’iniziativa e la richiesta di nuove collaborazioni da Roma a Messina, da Bologna a Torino, hanno fatto slittare di qualche settimana l’avvio ufficiale del primo progetto che unirà lettori e librai indipendenti d’Italia. “La nostra vuole essere una provocazione – ha spiegato la titolare Serena Casini, illustrando il progetto – ma anche uno sprone alla lettura”. Come si spiega nel manifesto, Italian Book Challenge vuole essere un invito a mettersi in gioco, uno stimolo a sperimentare nuovi campi di lettura, uscendo dai binari narrativi conosciuti per scovare nuovi interessi. I numeri in calo dei lettori non spaventano i librai slegati dai grandi gruppi editoriali, che anzi, proprio per dare impulso a un’abitudine sempre più rara negli italiani, hanno pensato al campionato per cercare di ribaltare la situazione: “Noi librai indipendenti vogliamo far sentire la nostra voce, vogliamo essere in prima linea. Con questa sfida di lettura abbiamo creato una rete e uniti presentiamo la prima promozione alla lettura delle librerie indipendenti”.

Il traguardo dei 50 libri in un anno è difficile da raggiungere ma non impossibile, assicurano gli addetti ai lavori. Ogni lettore può ritirare in libreria una cartolina con indicati i punti vendita aderenti e le 50 categorie da cui selezionare i titoli per la competizione. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: si può spaziare, per esempio, tra generi e lunghezze, e il gioco sta anche nell’avventurarsi in qualcosa che non si è mai provato, o addirittura riprendere in mano un volume abbandonato dai tempi della scuola. Tra le cinquanta proposte, si potrà infatti scegliere un titolo di 600 pagine, oppure un libro vincitore di un premio nazionale, un classico che si sarebbe dovuto leggere alle superiori, una raccolta di racconti, e ancora un romanzo consigliato dal libraio di fiducia, o uno da un famigliare. E poi, spaziando tra autori, passato e presente, le categorie comprendono un graphic novel, una pubblicazione del 2016, un libro dalla copertina blu, un giallo, uno di poesia, un titolo per bambini scritto in stampatello, o uno ambientato in sud America, uno che parli di sport e uno di viaggi. In tutto un itinerario completo per far riscoprire ai partecipanti il gusto di immergersi nei mondi fatti di carta e parole, per spingerli “a dialogare con i librai indipendenti, spaziare tra generi e titoli, giocare con i libri, risvegliare il gusto della scoperta”.

Se le date rimarranno quelle fissate nella prima versione del programma, la scheda dovrà essere compilata man mano con i timbri degli acquisti dei libri relativi alla gara e dovrà essere restituita entro il 17 giugno 2016 per la prima selezione parziale: si sceglieranno in quel caso i lettori che hanno letto più titoli fino a quel momento. Sabato 18 giugno, in occasione di “Letti di notte”, la notte bianca dedicata alla lettura con eventi in tutta Italia, si terrà la premiazione dei vincitori locali, nominati dalle varie librerie in base al numero di timbri per titoli letti fino a quel momento. La competizione proseguirà poi fino a dicembre, quando si concluderà con la designazione del campione nazionale che avrà raggiunto quota 50 titoli, che in premio, neanche a dirlo, riceverà una lista dei volumi desiderati donati dai promotori della rassegna.