Viste le tante adesioni, il Family Day 2016 consisterà in un presidio statico al Circo Massimo e non ci sarà invece un corteo fino a piazza San Giovanni. Ad annunciarlo è stato il “Comitato difendiamo i nostri figli” che ha deciso di modificare il programma del 30 gennaio prossimo “considerato il grande riscontro di adesioni e un afflusso molto superiore rispetto al 20 giugno scorso”. L’iniziativa è stata convocata contro il disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili che inizierà a essere discusso in Senato il 26 gennaio.

“Per agevolare gli arrivi”, si legge nella nota, “l’area di Circo Massimo sarà accessibile dalle ore 12.00; la manifestazione inizierà alle 14.00 e si concluderà alle 16.30. Il programma dell’iniziativa sarà comunicato nei prossimi giorni; sono comunque già previsti interventi di diverso taglio da parte di esperti giuristi, testimonianze di famiglie e le conclusioni del neurochirurgo e presidente del comitato “Difendiamo i Nostri Figli”. Gli organizzatori si dicono soddisfatti per le adesioni raccolte fino a questo punto: “Con grande soddisfazione”, ha detto Massimo Gandolfini, “abbiamo registrato, fin da subito, una massiccia risposta alla convocazione del Family day, da tempo richiesta a gran voce e con determinazione dal nostro popolo tanto che il favore incontrato ha spinto il comitato al cambiamento di piazza e di programma”.