Il Consiglio di Stato congela la vendita di Mediolanum da parte della famiglia Berlusconi. I giudici di Palazzo Spada hanno infatti sospeso l’esecutività dell’obbligo di cessione da parte di Fininvest del 20% circa della rete di bancassicurazione stabilito da Bankitalia in seguito alla perdita dei requisiti di onorabilità da parte dell’ex premier condannato per frode fiscale. La decisione, si legge nella sentenza, nasce “dall’esigenza di conservare la situazione attualmente esistente” in vista dell’udienza di merito fissata al 14 gennaio 2016, “considerato che il ricorso solleva questioni la cui serietà e complessità richiede un approfondimento”. La disposizione dell’ottobre 2014 prevedeva che la holding del Biscione dovesse cedere la partecipazione oltre il 9% entro 30 mesi, nel caso conferendola nel frattempo a un trust. Mediolanum era infatti nel frattempo diventata capogruppo di Banca Mediolanum e quindi soggetta alle norme previste per le banche, inclusi i requisiti di onorabilità richiesti a quanti hanno più del 10% del capitale.