La comunicazione era arrivata il 9 novembre via Twitter. “Da oggi sono single. Lo dico prima che qualcuno mi paparazzi con altri e dica che tradisco il mio fidanzato. Non ho più alcun fidanzato”. L’autrice è la deputata berlusconiana Laura Ravetto e l’ex in questione è il collega Pd Dario Ginefra.

Che, però, non si arrende. E sul Corriere del Mezzogiorno verga la sua dedica d’amore e risposta alle repliche mediatiche degli ultimi giorni, richiamata in prima pagina e ricca di complimenti per la sua ormai ex. Il titolo: “Dite a Laura che l’amo e che rimane speciale“. Spiega che la fine di quella storia lui non l’avrebbe voluta, che il suo no comment dei giorni scorsi è per preservare la riservatezza della vita privata fuori dalla politica. E che lei, la sua ex fidanzata, “è una persona straordinaria, unica, che va apprezzata per il suo intelletto prima ancora che per la sua fisicità, con i suoi limiti, come ogni essere umano, ma che considero una donna che non può essere dipinta come la ‘piacente’ parlamentare sempre ‘in tanga’, la ‘caccia’ al cui cuore è aperta”.

Ginefra, pur sapendo che “nel groviglio dei social media, informazione, comunicazione e vite personali formano un coacervo compatto e inestricabile” precisa che “per cultura, per formazione, e soprattutto per quel riserbo che ha sempre contraddistinto il mio carattere, cerco, nei limiti del possibile, di separare e tenere distinti aspetti che, a mio modo di vedere, appartengono a sfere umane differenti. Ecco perché alla richiesta di commentare questa fase dolorosa della mia storia d’amore con Laura, ho preferito ripararmi dietro un apparentemente freddo e asettico ‘no comment’.

E conclude con un messaggio di “lotta”: “Politica e amore – scrive – sono due percorsi differenti e distinti. Entrambi però hanno in comune una cosa: si nutrono di passione. Quella passione per cui vale la pena di lottare fino alla fine. Anche quando si sa di dover affrontare battaglie che potrebbero rivelarsi difficili e dolorose, ma per le quali vale la pena combattere con tutte le energie”.