Si è sentito male in mezzo alla pista del Cocoricò mentre ballava insieme a due amici. Un sedicenne di Città di Castello (Perugia) è morto a Riccione dopo il malore intorno alle 4 di notte in discoteca. Secondo le prime ricostruzioni avrebbe assunto una pastiglia di mdma (ecstasy). Trasportato d’urgenza all’ospedale Ceccarini, è deceduto poco dopo. Il ragazzo era in vacanza a Pinarella di Cervia (Ravenna) con altri due compagni di 17 anni e alloggiava con i genitori di uno dei due in un appartamento per le ferie. Sabato 18 luglio i tre hanno preso il treno per Riccione per andare a ballare proprio al Cocoricò.

Il magistrato ha disposto l’autopsia e i risultati saranno disponibili nelle prossime ore. Al momento i carabinieri stanno cercando di capire dove i minorenni abbiano comprato la droga e se in discoteca erano state servite loro bevande alcoliche. Si sta già valutando l’ipotesi di sospensione dell’attività del locale, provvedimento che può essere richiesto al Questore o al Comune di Riccione.

“Sono molto addolorata per la perdita di una così giovane vita, mi sento vicina alla famiglia”, ha commentato il sindaco Renata Tosi. “Oggi è un giorno di lutto. Nulla, nessun provvedimento severo che si potrà adottare darà sollievo alla famiglia”. L’episodio, mentre ancora si deve accertare l’esatta dinamica dei fatti, ha già iniziato a far discutere. “Se nel corso delle indagini”, ha commentato il presidente del Codacons Carlo Rienzi, “emergerà che la droga che ha portato alla morte del sedicenne è stata assunta all’interno del locale, dovrà essere disposta la chiusura della discoteca Cocoricò. Discoteche e locali hanno il compito di vigilare su ciò che accade all’interno delle strutture, e di vietare l’ingresso e la vendita di droghe nelle aree di loro competenza”.