Sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco otto miliziani del sedicente Stato Islamico. L’esecuzione è avvenuta dopo la decisione del Consiglio della Shura jihadista di Derna, da sempre vicina all’organizzazione terroristica di Al-Qaeda. A quanto riferito dall’emittente televisiva panaraba Al- Jazeera, il Consiglio avrebbe optato per la condanna a morte degli otto militanti, tra cui due tunisini e un egiziano, dopo aver accertato la loro implicazione in “omicidi, sequestro di persona ed attacchi con autobombe”.

Alleatosi con i cittadini di Derna, il Consiglio della Shura dei jihadisti sta recuperando sempre più terreno in una delle zone considerata fino a poco tempo fa “roccaforte” del Califfato islamico in Libia. Questa esecuzione fa da eco a quella eseguita qualche giorno fa dal gruppo ‘Jaysh al-Islam’, letteralmente ‘l’Esercito dell’Islam’, in un sobborgo di Damasco. I miliziani anti-regime siriano, infatti, hanno diffuso un video in cui una decina di combattenti dell’Is venivano giustiziati nella capitale siriana.