Fa un caldo infernale. Poi di colpo arriva un’acquazzone accompagnato da grandine. Poi di nuovo caldissimo. I Tg cominciano a passare i soliti servizi di come sopravvivere all’estate. Bere molto, mangiare molta frutta. Fra un po’, in effetti, l’estate arriverà davvero, e con l’estate anche la ricerca spasmodica del tormentone. Quello che, in natura, dovrebbe farci ballare, o almeno muovere a tempo il piede mentre siamo seduti su una sdraio, ma che in realtà sembra essere più una figura mitologica buona per chi scrive di società e costume, come il Chupacabras o l’Unicorno. Si partirà dicendo che scatta la caccia al tormentone, e si chiuderà dicendo che il tormentone non c’è. Invece, attenzione attenzione, un tormentone potrebbe esserci, e si tratta di un brano nato come al solito per gioco nelle teste dei ragazzi de Il Pagante.

Di chi si tratta? All’anagrafe, si fa per dire, Eddy Veerus, Roberta Branchini, Federica Napoli, Guglielmo Panzera e Aldredo Tomasi, ma per tutti quelli che li seguono in rete sono semplicemente Il Pagante. Sì, Il Pagante, non state lì a far finta di non conoscerli, assumendo atteggiamento indifferente. Il Pagante è un gruppo di ragazzi attivi ormai da cinque anni, a partire dalla omonima pagina di Facebook, con lo scopo di stigmatizzare certi urticanti atteggiamenti di una certa gioventù milanese. Gente che ostenta di non aver problemi di soldi, di qui il nome. Boldi e De Sica dei giorni nostri. Ma non solo. Avete presente tutti, immagino, Il Milanese Imbruttito? Ecco, una cosa simile, solo che a fianco dell’ironica e impietosa cristallizzazione di certi atteggiamenti, Il Pagante ha cominciato a percorrere la stessa strada anche sul piano musicale. Il loro primo tormentone già l’hanno piazzato tempo fa, Faccio after, e ora arriva la volta di Vamonos, brano che sulla carta potrebbe in effetti ambire a essere il brano dell’estate. Musica tamarra, sulla carta EDM ma non proprio della migliore, da ballare in piedi sul tavolo, a Ibiza, una Caipirinha in mano e la bandana in testa.

E proprio dell’estate parla il brano in questione, subito accasatosi in vetta alle classifiche iTunes. Storie di vacanze marinare, con un video che è più didascalico di quelli di Radio Italia dei tempi d’oro, girato a Formentera. Al centro del racconto l’atteggiamento tipico di tanti film vanziniani (ma i riferimenti risalgono pure agli anni Ottanta, coi vari Sapore di Mare), quello di chi ostenta più ricchezze di quelle che in effetti ha, di chi vuole divertirsi e che vede nel suo dichiarare di volersi divertire parte integrante del divertimento stesso. Vacanze sulle isole, quindi, ma con voli low cost (definiti nel video, non a caso, “poverata”). E visto che oggi, da Ugly boy dei Die Antwoord a Bad blood di Taylor Swift, va di moda l’ospitata importante nei video, con Vip che compaiono a caso nei frame, anche Il Pagante ha voluto al proprio fianco qualche faccia conosciuta da regalare ai propri fan. Ognuno, direbbe un saggio, ha i Vip che si merita, nel loro caso Le Donatella, presenti nelle prime immagini. Come direbbe qualcuno caro a queste pagine, Vamonos.