Papa Francesco torna a lavoro. Dopo “l’improvvisa indisposizione” che lo ha costretto ad annullare la visita al Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma, Bergoglio, come aveva anticipato il portavoce vaticano padre Federico Lombardi, ha confermato tutti i suoi impegni per il 28 e il 29 giugno.

A chi ha avuto modo di incontrarlo, il Papa, che aveva un po’ di tosse e la voce bassa, è apparso ancora visibilmente stanco e affaticato a causa del ritmo degli impegni che, come aveva evidenziato padre Lombardi subito dopo l’annullamento della visita al Gemelli, “è talmente assillante, pieno, mattina e pomeriggio e veniamo da un giugno talmente denso, che ha seguito anche il viaggio in Terra Santa, che non sorprende che possano esserci momenti di indisposizione”. Sempre il portavoce vaticano ha voluto, però, anche precisare che “non vi sono motivi di preoccupazione per la salute del Papa”. Anche se l’ennesima assenza di Francesco in pochi giorni, la sesta in sette mesi, anche questa volta comunicata a pochi minuti dall’inizio dell’evento, sommata ai rinvii e agli appuntamenti mancati dell’ultimo semestre, fa seriamente dubitare, dentro e fuori il Vaticano, sullo stato di salute del Papa.

L’agenda di questi giorni è comunque abbastanza fitta. Quattro le udienze private che Bergoglio ha tenuto il 28 giugno: al cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi; al presidente del Madagascar; alla delegazione ecumenica del Patriarcato di Costantinopoli; e a monsignor Zygmunt Zimowski, presidente del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari. Il 29 giugno, festa dei santi Pietro e Paolo, patroni della Chiesa di Roma, Francesco presiederà la Messa nella Basilica Vaticana durante la quale imporrà il pallio, l’insegna liturgica di lana bianca che rappresenta la pecora che il pastore porta sulle sue spalle, a 24 arcivescovi metropoliti di tutto il mondo. Soltanto due gli italiani: gli arcivescovi Giuseppe Fiorini Morosini di Reggio Calabria-Bova e Marco Arnolfo di Vercelli. Sospese nei mesi di luglio e agosto, come lo scorso anno, invece, le Messe mattutine nella cappella di Casa Santa Marta. Le udienze generali del mercoledì non si terranno soltanto nel mese di luglio. Confermata la quinta visita pastorale del Papa in Italia in programma per il prossimo 5 luglio a Campobasso e Isernia e il terzo viaggio internazionale, dopo quelli in Brasile e in Terra Santa, in Corea del Sud dal 13 al 18 agosto 2014.

Twitter: @FrancescoGrana