Un grande striscione con su scritto “Andrea e Jessica oggi sposi” campeggerà nella curva Ovest dello stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro. È la curva riservata agli ultras del Catanzaro calcio. E Andrea Amendola è il capo degli ultras. Ma non solo: è anche consigliere comunale di Forza Italia. E Jessica Gentile, dai lunghi capelli biondi, è la sua futura sposa. Si sposeranno nello stadio comunale. È tutto pronto per il fatidico sì del 12 luglio: sarà un matrimonio di circa mille invitati, non esattamente una festa tra pochi intimi, inclusi consiglieri di maggioranza e opposizione. Il sindaco Sergio Abramo, invitato di spicco al matrimonio di Amendola, non ci trova nulla di male e a ilfattoquotidiano.it commenta: “Che c’è di male? È una cosa carina, non crede?”.

Sarà anche carina, ma la decisione non è passata attraverso una delibera del Comune, poiché il futuro sposo ha sì incassato il consenso del consiglio comunale, che ha deciso all’unanimità, ma solo con un accordo verbale. Trattamento di favore? “No”, assicura il sindaco, spiegando che presto, con una delibera comunale, sarà consentito a chiunque di sposarsi sull’erba del Ceravolo: “Non vogliamo che qualche maligno pensi che stiamo favorendo qualcuno: la possibilità sarà estesa a chiunque”.

Nell’attesa, il consigliere comunale di Fi e capo delle aquile giallorosse, sarà il primo a impalmare una consorte a centrocampo. Il Quotidiano di Calabria ha già annunciato il nutrito parterre di invitati: la giunta al completo, includo il primo cittadino Sergio Abramo, più duecento tifosi del gruppo “Ultras 1973”, e altri tifosi di Fiorentina, Brescia, Barletta, Reggio Calabria, Siracusa, Olbia e Salisburgo. In totale mille invitati. L’unico a non essere avvertito è il padrone di casa, il Presidente del Catanzaro Calcio, Giuseppe Cosentino, che agli amici ha confidato: “Amendola si sposa nello stadio dove io pago migliaia di euro l’anno per la sua manutenzione e la gestione? Una festa senza dirmi niente? Aspetto che vengano a chiedermi le chiavi”.

E secondo indiscrezioni, il matrimonio di Andrea e Jessica, rischia persino di diventare un caso sportivo: “Il presidente – dice una fonte che preferisce mantenere l’anonimato – è talmente amareggiato che sta pensando di lasciare la squadra”. E pensare che il matrimonio si dovrebbe festeggiare con i cantieri aperti per la ristrutturazione dello stadio. Insomma, sembrava tutto perfetto ma poi, all’improvviso, qualcosa è andato storto.

I commenti della gente, l’amarezza del patron Cosentino, le polemiche. A il fattoquotidiano.it Amendola commenta: “Prima di qualsiasi decisione, prenderò una pausa di riflessione. Tre giorni per pensarci su. La decisione di sposarci al Ceravolo sta creando problemi con la mia fidanzata”. E così, se il sogno di Andrea era sposarsi con Jessica allo stadio, il sogno di Jessica è sposare Andrea altrove, perché questa scelta rischia di non piacerle più come prima. La futura consorte vuole fare un passo indietro? Andrea non sa cosa fare. Ora è davvero nel pallone.