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Alpinista precipita per 15 metri sulle Dolomiti Ampezzane, salvata dalla compagna di cordata

Calato un verricello di 80 metri per recuperare la donna rimasta sospesa nel vuoto e trattenuta solo dalla compagna
Alpinista precipita per 15 metri sulle Dolomiti Ampezzane, salvata dalla compagna di cordata
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Nella giornata di giovedì 16 luglio una donna di 40 anni è precipitata per quindici metri lungo la parete del Becco di Mezzodì, sulle Dolomiti Ampezzane. La donna, residente a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, dopo essersi ferita ad una gamba e all’anca, è caduta sbattendo lungo la parete rimanendo sospesa nel vuoto, trattenuta solo dalla compagna ferma in sosta.

A soccorrerla è arrivato l’elicottero Falco 2. Il tecnico dell’elisoccorso, calato con un verricello di 80 metri, ha recuperato l’alpinista ferita. La compagna che le ha salvato la vita è stata recuperata solo dopo dall’elicottero Falco 1. Entrambe stavano percorrendo l’ultimo tratto della via Haupt Lompel.

Come riporta il Gazzettino, la 40enne, dopo essere stata stabilizzata al campo base, è stata trasportata all’ospedale di Belluno.

Foto d’archivio

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