Il mondo FQ

Mario Roggero verso il carcere: firmato l’ordine di esecuzione della pena. Avrà tempo per costituirsi fino alle 16

A quasi 48 ore dalla conferma della condanna, la Cassazione trasmette gli atti alla Procura di Asti, competente per l'esecuzione. Finora il gioielliere era rimasto a piede libero
Mario Roggero verso il carcere: firmato l’ordine di esecuzione della pena. Avrà tempo per costituirsi fino alle 16
Icona dei commenti Commenti

A quasi 48 ore dalla conferma definitiva della sua condanna a 14 anni, stanno per aprirsi le porte del carcere per Mario Roggero: intorno alle 12 di venerdì il procuratore di Asti, Biagio Mazzeo, ha firmato l’ordine di esecuzione della pena nei confronti del gioielliere del Cuneese che uccise due rapinatori nel 2021. A Roggero è stato dato termpo fino alle 16 per costituirsi in carcere, dopodiché la condanna sarà eseguita dalle forze dell’ordine.

Nonostante la destra abbia già lanciato la campagna per la grazia, infatti, finora il 72enne era rimasto a piede libero, attendendo il suo destino in una stanza d’albergo. Il motivo? Fino a poco fa, la condanna di cui parla tutta Italia ufficialmente non esisteva per l’autorità giudiziaria che avrebbe dovuto eseguirla, cioè appunto la Procura di Asti, città dove si svolse il processo di primo grado (terminato con una condanna a 17 anni).

La Cassazione, infatti, non aveva ancora trasmesso l’estratto della decisione – emessa nel pomeriggio del 15 luglio – con cui è stato respinto il ricorso della difesa, confermando la sentenza della Corte d’Appello di Torino. Senza questo passaggio, l’ordine di esecuzione della pena non poteva essere firmato né notificato, impedendo a Roggero anche di costituirsi in carcere.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione