Sparala più grossa. Berlusconi ha detto a Grillo che è come Hitler e Stalin (manca solo Jack lo Squartatore). Renzi ha invitato a non votare pagliacci e buffoni. In un climax che sembra non avere limite (se non quello della data delle elezioni europee) Grillo ora dissotterra la lupara bianca che secondo il leader del Movimento Cinque Stelle attende il presidente del Consiglio in caso di sconfitta. Certo, vuole essere un modo per dire che Matteo Renzi rischia di sparire nel nulla – come i suoi predecessori Mario Monti e Enrico Letta -, ma a caricare ulteriormente il peso del post pubblicato sul proprio sito Grillo aggiunge la definizione che di lupara bianca dà wikipedia. “Lupara bianca è una locuzione di origine giornalistica per indicare un omicidio di mafia operato in maniera tale che non resti alcuna traccia del corpo dell’assassinato”. Da qui parte il comico genovese. “Prevenire è meglio che curare – si legge ne lposto – La lupara bianca attende Renzie che in fondo è uno smargiasso, un fanfarone, quello che si vede quando apre bocca, ma va avvertito, è un essere umano anche lui. Il sistema assume i suoi uomini a progetto, se ci riescono, bene, altrimenti vengono fatti scomparire nel nulla. Come per la mafia. Lupara bianca. Renzie è stato assunto a progetto per vincere le elezioni europee che perderà”. Parole che fanno protestare – di nuovo – quelli del Pd. “Dall’evocazione di Hitler alle minacce con la lupara bianca. Grillo è in un tunnel senza uscita. Porta in Europa l’Italia peggiore” twitta il capogruppo alla Camera, Roberto Speranza.

D’altra parte, prosegue Grillo, “chi si ricorda di Enrico Letta, il cocco di Napolitano, che spopolava sulle prime pagine dei giornali e nei programmi televisivi? Oggi non lo intervistano neppure più Giletti e la Gruber… E’ sparito dal mattino alla sera. Solo qualche foto di spalle con il figlio per strada in stile viale del tramonto. E Rigor Montis, il nuovo De Gasperi? E’ finito in Sciolta Civica e persino alla Bocconi il custode non lo saluta più e gli studenti fanno finta di non riconoscerlo. Gente che ha fallito e, come avviene per i mafiosi, chi fallisce viene punito. Lupara bianca“. Stesso destino, secondo il leader dei Cinque Stelle, attende anche il capo del governo. “Il 26 di maggio, dopo le elezioni perse – aggiunge Grillo – partirà la caccia a Renzie. I dati economici peggioreranno di botto, già la discesa è iniziata… L’Italicum sarà abbandonato come un ferrovecchio insieme alla riforma del Senato. La colpa sarà solo sua, di Renzie. Le maestre non lo faranno più entrare nelle scuole. Cazzullo accamperà degli impegni per non intervistarlo. Dovranno inventarsi un nuovo premier zombie per evitare le elezioni anticipate, dopo Rigor Montis, Capitan Findus (Letta, ndr) e Renzie sarà il turno forse di Alfano in un governo di unità nazionale (dettato come sempre dall’emergenza) di cui Berlusconi deterrà la golden share. Il governo delle Laide Intese“.