Alessandro Cecchi Paone capolista a Reggio Calabria del Nuovo Centro Destra. Sta diventando una barzelletta quella delle frasi omofobe pronunciate dal governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti che sabato scorso, in occasione della presentazione dei circoli del Nuovo Centro Destra, ha tracciato il profilo del candidato ideale: “Noi non vogliamo mezzi uomini, né uomini che magari sono innamorati di altri uomini”. Dichiarazioni pesanti che hanno innescato polemiche con l’Arcigay di Reggio Calabria. L’associazione ha replicato puntando il dito contro il rischio di sentimenti nazionalistici dietro le parole di Scopelliti. Parole che, per l’associazione degli omosessuali trasudano “la piccolezza del messaggio politico del Nuovo Centro Destra”.

Alle scuse del presidente della Regione Calabria, sul quotidiano locale L’Ora della Calabria stamattina ha replicato Alessandro Cecchi Paone che ha sfidato Scopelliti: “Se è vero che ci ha ripensato, – dice – gli faccio una proposta: mi candido io alle prossime elezioni nella sua lista. Sono disposto a trasferirmi in Calabria su due piedi. E aspetto una risposta”.

“Caro Alessandro, – è la risposta di Scopelliti – ti dico fin da adesso che se tu manterrai fede all’impegno assunto pubblicamente da oggi sei già non un candidato della mia lista ma il capolista del Nuovo Centro Destra a Reggio Calabria. Chi conosce la mia storia politica di trent’anni e quella personale sa perfettamente qual è la considerazione che ho sempre avuto nei confronti degli uomini indipendentemente dalle loro idee e preferenze. L’unica vera distinzione che ho sempre fatto è tra le persone perbene e quelle che non lo sono, i mafiosi. Giovedì, come già annunciato, incontrerò i rappresentanti locali dell’Arcigay e così come sono solito fare con franchezza spiegherò loro il senso delle mie affermazioni”.

Dalle frasi omofobe al candidato omosessuale nella lista del Nuovo Centro Destra alle prossime comunali di Reggio dove, in estate, è previsto il Gay Pride che durerà diversi giorni. Anche di questo si discuterà durante l’incontro tra i rappresentanti dell’Arcigay e il governatore della Calabria che dovrà trovare le parole adatte per spiegare il significato implicito della frase: “A noi ci piace l’idea di mettere in campo uomini che siano innamorati di donne”.

A luglio migliaia di gay, lesbiche e trans si riuniranno in riva allo Stretto per la parata più importante del movimento omosessuale italiano. Una sfilata che invaderà le principali strade di Reggio e che, a questo punto è lecito chiederselo, potrebbe essere guidata da Giuseppe Scopelliti e dagli altri esponenti del partito di Angelino Alfano.