E’ stata presentata alla Camera la mozione di sfiducia individuale del M5S nei confronti del ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri. Domani il Guardasiglli, nella bufera per il suo interessamento con relativa telefonata al Dap per la detenzione di Giulia Ligresti, ripeterà quello che ha già detto per difendersi dalle polemiche: ovvero che lo ha fatto per altre decine di detenuti e che lo rifarebbe

Il Pdl si è già schierato a difesa da Brunetta ad Alfano, usando anche l’argomento di due pesi e due misure riferendosi alla telefonata di Berlusconi in Questura per liberare Ruby. Il Pd intende aspettare le parole del ministro della Giustizia all’Aula. “Abbiamo assunto una posizione seria, che è quella di attendere i chiarimenti in Parlamento. Ascolteremo e valuteremo. Ciò detto conosciamo la Cancellieri da tanti anni. Ovunque ha lavorato, da prefetto, in funzioni delicate, lo ha sempre fatto con grande serietà e tutti ne hanno sempre parlato bene” dice il segretario Guglielmo Epifani in una intervista. “Rimane l’amaro in bocca per il sospetto che nel nostro paese le garanzie non siano uguali per tutti e non siano indipendenti dal cognome che portano i cittadini” dichiara Gianni Cuperlo, candidato alle primarie del Pd. “Mi auguro che il ministro della Giustizia farà un chiarimento in Parlamento perché questo sarà un elemento positivo”.

“Ci auguriamo che domani in aula il ministro Cancellieri possa dissipare tutte le ombre che gravano su un episodio comunque molto discutibile e reso ancor meno limpido dai rapporti esistenti tra il ministro e la famiglia Ligresti” affermano i senatori di Sinistra Ecologia e Libertà Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto-Sel e Peppe De Cristofaro. Mentre chiede ancora un passo indietro il leader de La Destra Francesco Storace:A deputati e senatori: per favore,fatela voi una telefonata alla Cancellieri. Liberatela. Liberateci. Liberatecene”.

In stanb by o a sostegno i ministri. Enrico Letta ha già espresso la certezza che l’ex prefetto chiarirà tutto. Il vice premier Angelino Alfano si era detto solidale Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin pensa che non dovrebbe dimettersi, “Io credo che il Governo non uscir àindebolito bensì più forte dalla vicenda Cancellieri, e credo che sia bene andare a fondo nella sede opportuna, in Parlamento, ma con il conforto di quello che appureranno i giudici, che hanno già chiarito l’assoluta trasparenza del ministro Cancellieri”dice il ministro della Difesa Mario Mauro.

“Il sentimento di giustizia – ha aggiunto il ministro – ci deve far comprendere che abbiamo il dovere di essere equi e umani nell’amministrare la giustizia”.