“Ora una crisi sarebbe destabilizzante, la stabilità è un bene”. Così Silvio Berlusconi a Roma, nel suo intervento alla presentazione della nuova sede di Forza Italia a San Lorenzo in Lucina, affronta il nodo-governo, rimasto fuori dal videomessaggio pubblicato mercoledì: “Saremo in questo governo ma con la ferma intenzione che questi provvedimenti (il riferimento è a Imu e Iva, ndr) siamo mantenuti fino in fondo. Noi sappiamo che la stabilità è importante in un momento di crisi italiana e europea, abbiamo voluto questo governo e abbiamo accettato i ministeri che ci sono stati assegnati”. A proposito dei rapporti interni alle larghe intese, l’ex premier lascia intendere che non siano idilliaci: “Stiamo dando prova di grande disponibilità e responsabilità nonostante quello che stiamo sentendo da giorni dai signori della sinistra“.Poi detta l’agenda ai suoi: “Faremo una riunione dei gruppi e prenderemo la decisione che la maggioranza riterrà più opportuna, guardando non al nostro interesse ma all’interesse del Paese”.

In ogni caso il Pdl, dopo questo intervento, non esiste più. Questa l’indicazione del Cavaliere: “Perché di nuovo Forza Italia? Perché il nome Pdl non trasmetteva emozioni, e poi perché viene continuamente storpiato e chiamato ‘la’ Pdl. Venti anni dopo siamo qui. Devo dire che l’impegno fa bene perché siamo tutti più belli”.

Poi l’ex premier torna ad attaccare a testa bassa i giudici che hanno emesso per lui una sentenza definitiva di condanna: “Le sentenze si rispettano quando sono emesse da giudici imparziali. E’ inaccettabile dire che la legge è uguale per tutti. Dire così significa ripararsi dietro un’ipocrisia”. Quindi, dice, con Forza Italia “bisogna aprire le porte a chi vuole impegnarsi per il futuro di tutti gli italiani. Dobbiamo darci da fare per garantire democrazia in questo Paese”.

Berlusconi celebra dunque il ritorno al passato con Forza Italia, ma in questa occasione l’uomo che ha costruito la sua fortuna con la tv scopre il web. E si spinge addirittura ai social network: “La nuova Forza Italia dovrà avere una massiccia presenza sulle reti, sui social network, perché questa è l’era di Internet“, certifica l’ex premier. “Stando chiusi in una stanza attraverso un telefonino o un Ipad si riesce a vedere tutto di una persona. Attraverso questo strumento dobbiamo comunicare i nostri ideali, le nostre idee”.