Giallo su dove si trova l’ex agente governativo americano Edward Snowden, che sarebbe arrivato nell’aeroporto di Mosca, proveniente da Hong Kong, in attesa di ripartire per una destinazione ignota. Il “fuggitivo” avrebbe dovuto lasciare la città alla volta di Cuba per arrivare alla sua destinazione finale: l’Ecuador, a cui ha chiesto l’asilo politico. Ma, secondo gli Stati Uniti, non è mai partito. “Per noi è ancora in Russia”, ha detto il portavoce della Casa Bianca Jay Carney. E una fonte ben informata citata dall’agenzia russa Itar-Tass non esclude che i controllori di volo americani possano prendere “una decisione straordinaria” quando un volo con a bordo il giovane attraverserà la zona aerea vicino a New York.

”Speriamo che la Russia collabori e consideri le opzioni che ha per espellerlo“, ha dichiarato Washington, sottolineando come “molte volte gli Stati Uniti hanno inviato criminali in Russia”. Ma la Russia respinge le accuse. “Non abbiamo nulla a che fare con Snowden, che non ha varcato il confine russo”, ha sottolineato il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov. Definendo “assolutamente infondate e inaccettabili i tentativi di accusare la Russia di violare le leggi americane, quasi in un complotto”.

“Non c’è dubbio che ci sarà un impatto negativo sulle relazioni Usa-Cina per la decisone di far partire il fuggitivo da Hong Kong”, ha avvertito nei giorni scorsi la Casa Bianca. Anche Pechino, però, respinge le accuse, sottolineando che “sono senza fondamento”.

Intanto il ministro degli Esteri dell’Ecuador, Ricardo Patino ha condannato “gli atti di spionaggio da parte degli Stati Uniti”, bollandoli come “violazione dei diritti umani di tutto il mondo”. Durante la conferenza stampa, il ministro ha anche letto una lettera della talpa, dove Snowden si paragona a Bradley Manning, la fonte di Wikileaks. Nella missiva il giovane spiega poi di aver chiesto asilo all’Ecuador perché negli Stati Uniti sarebbe “improbabile” che possa essere sottoposto a “un processo giusto”. Patino ha inoltre confermato che il suo paese ha ricevuto una richiesta di estradizione dagli Stati Uniti e che la sta esaminando, avvertendo però che i rapporti con Washington devono “rispettare la sovranità” dei due paesi.

E in una conferenza stampa telefonica con la tv in lingua inglese filo Cremlino Russia Today, un rappresentante di Wikileaks, Kristinn Hrafnsson, ha dichiarato che Snowden ha ricevuto un documento di transito come rifugiato da parte del governo ecuadoriano. E anche l’Islanda ed altri Paesi sono stati contattati con una richiesta formale di asilo politico. Ma la Cnn ha smentito qualsiasi contatto.